Momenti di tensione all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove nella mattinata di ieri si sarebbe verificata una rissa all’interno dell’area di emergenza-urgenza. Secondo quanto emerso, a venire alle mani sarebbero stati due operatori sanitari, un infermiere e un oss, al culmine di una lite per motivi personali degenerata sotto gli occhi dei pazienti presenti.
L’episodio ha suscitato immediate reazioni sul piano politico. A intervenire è stato Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento Salute dell’Udc, che ha definito quanto accaduto «un fatto grave», sottolineando come la situazione all’interno del pronto soccorso abbia ormai «superato ogni livello di guardia».
«Non possiamo più assistere a episodi del genere in un luogo deputato alla cura e alla sicurezza dei cittadini – ha dichiarato Polichetti –. È inaccettabile che simili dinamiche si verifichino in un’area così delicata, davanti a persone fragili in attesa di assistenza».
Nel mirino dell’esponente politico finisce anche la gestione dell’azienda ospedaliera. Polichetti parla apertamente di criticità organizzative e di un clima interno deteriorato, chiedendo un intervento immediato: «È evidente che esiste un problema nella governance. Per questo chiediamo le dimissioni dei vertici del Ruggi, Sergio Russo e Luigi Memoli».
Infine, l’appello alle istituzioni sanitarie regionali affinché si intervenga con urgenza: «Serve un cambio di passo concreto. Non bastano più dichiarazioni di principio: occorrono responsabilità chiare e decisioni rapide per ristabilire ordine e rispetto all’interno dell’ospedale».












