Un’assemblea partecipata e carica di entusiasmo ha segnato l’arrivo a Salerno del generale Roberto Vannacci, che ha rilanciato il progetto politico di “Futuro Nazionale” in vista delle prossime competizioni elettorali.
Davanti a una platea di oltre mille persone riunite al Grand Hotel Salerno, tra giovani e nostalgici della destra sociale, Vannacci ha delineato la strategia: sostenere candidati nei territori e successivamente ufficializzare le candidature. “La politica deve tornare a essere concreta – ha dichiarato – al servizio dei cittadini, delle imprese e della sicurezza”.
L’iniziativa rappresenta un banco di prova importante per il movimento, che punta a strutturarsi su scala nazionale entro il 2027, partecipando sia alle elezioni politiche sia a quelle amministrative. Nel 2026, invece, il progetto dovrebbe presentarsi senza simbolo, appoggiando figure locali.
Tra i promotori dell’iniziativa figurano il senatore Franco Cardiello e gli esponenti Sergio Valese, Angelo Retta e Domenico Di Giorgio, impegnati nella costruzione di una rete territoriale già articolata in diversi comitati.
Nel suo intervento, Vannacci ha toccato anche temi economici e sociali, criticando il caro energia, la pressione fiscale e alcune politiche nazionali, proponendo un modello orientato alla crescita, alla sicurezza e al sostegno delle imprese.
Il clima in sala è stato quello di un evento politico partecipato, con applausi e manifestazioni di consenso che hanno accompagnato l’intervento del generale, accolto come una figura centrale per la riorganizzazione della destra.












