Dal paesaggio costiero ai borghi interni, passando per la poesia dialettale e la grande storia risorgimentale, il Cilento si conferma uno dei territori più raccontati dall’editoria locale. In occasione della Giornata del Libro, una nostra selezione di 6 opere mette in luce la varietà di sguardi che descrivono identità, natura e memoria di quest’area del Sud Italia.
Tra le pubblicazioni che scegliamo figura “Spiagge, cale e borghi della costa del Cilento” di Roberto Pellecchia, edito da Officine Zephiro, un ampio lavoro fotografico che documenta il litorale cilentano attraverso immagini e testi descrittivi, offrendo una lettura visiva del territorio tra mare e borghi costieri.
Sempre di Pellecchia è “Le 100 meraviglie del Cilento e Vallo di Diano”, una guida fotografica strutturata in schede che raccontano siti naturalistici, storici e culturali, accompagnata da un ricco apparato iconografico e cartografico pensato per valorizzare il patrimonio diffuso del territorio.
Sul versante storico e culturale, Edizioni dell’Ippogrifo propone volumi di forte valore documentario come “Attraverso il Cilento. Il viaggio di C. T. Ramage da Paestum a Policastro nel 1828”, che ripercorre uno dei primi resoconti di viaggio nel territorio cilentano, restituendo lo sguardo ottocentesco di un viaggiatore europeo sul Sud Italia.
Nello stesso catalogo si colloca anche “Arte, mito e storia nelle terre del Cilento”, scritto da Francesco Castiello, un’opera che analizza il territorio attraverso le sue stratificazioni culturali, intrecciando archeologia, tradizioni e narrazioni storiche locali, con un approccio divulgativo ma rigoroso.
Accanto alla produzione storico-letteraria si inserisce anche il lavoro di Galzerano Editore, da anni impegnato nella valorizzazione della cultura cilentana. Tra i titoli più significativi spicca “Stizze re sango assute ra lo core. Poesie cilentane” di Giuseppe Liuccio, una raccolta poetica in dialetto che restituisce la musicalità e l’identità linguistica del Cilento, trasformando la lingua popolare in strumento letterario.
Di forte rilievo storico è anche “Costabile Carducci e i moti del Cilento nel 1848” di Matteo Mazziotti, un’opera che ricostruisce le insurrezioni cilentane del Risorgimento e il ruolo di Costabile Carducci, figura centrale nei moti del 1848 nel Mezzogiorno. Il volume rappresenta uno dei principali riferimenti storiografici sul tema e contribuisce alla memoria delle vicende politiche del territorio.
In occasione della Giornata del Libro, queste pubblicazioni non sono solo consigli di lettura, ma strumenti per leggere il Cilento come spazio identitario, fatto di paesaggi, voci e storie che continuano a costruire la sua memoria collettiva.












