È partita oggi la stagione della dichiarazione dei redditi 2026 con la messa a disposizione del modello 730 precompilato sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Il documento, accessibile nell’area riservata dei contribuenti, può essere al momento solo consultato, mentre le operazioni di modifica e invio scatteranno nelle prossime settimane.
Secondo le indicazioni diffuse dal Fisco, la fase operativa per accettare, integrare o modificare il 730 precompilato inizierà dal 14 maggio (in alcune comunicazioni dal 15 maggio), mentre il termine ultimo per la presentazione resta fissato al 30 settembre 2026.
Il modello riguarda i redditi percepiti nel 2025 ed è pensato per semplificare gli adempimenti fiscali di lavoratori dipendenti e pensionati. Al suo interno sono già inseriti numerosi dati trasmessi da datori di lavoro, banche, farmacie, strutture sanitarie e altri soggetti terzi, tra cui redditi, spese detraibili e oneri deducibili.
Tra le voci più rilevanti figurano le spese sanitarie, gli interessi sui mutui, i premi assicurativi e una serie di agevolazioni fiscali già comunicate all’amministrazione finanziaria. Il sistema consente ai contribuenti di accedere tramite SPID, Carta d’identità elettronica o CNS e di scegliere se accettare il modello così com’è oppure modificarlo.
Restano centrali anche le novità degli ultimi anni legate alla digitalizzazione del processo: la precompilata è sempre più estesa nei dati disponibili e punta a ridurre errori e tempi di elaborazione, pur mantenendo la responsabilità del controllo finale in capo al contribuente.
Il 730 precompilato si conferma così uno degli strumenti principali del sistema fiscale italiano per la gestione semplificata della dichiarazione dei redditi, con l’obiettivo di rendere più rapido e trasparente il rapporto tra cittadini e fisco.












