Cresce l’attesa a Pompei per la solenne festa della Madonna del Rosario, che quest’anno assumerà un significato del tutto particolare grazie alla presenza annunciata di Papa Leone XIV. La visita pastorale del Pontefice, prevista per l’8 maggio, coinciderà con il primo anniversario del suo pontificato e con la tradizionale Supplica alla Vergine del Rosario, uno dei momenti di preghiera più intensi e partecipati della devozione mariana italiana.
Nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei fervono i preparativi per accogliere decine di migliaia di fedeli, pellegrini e rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche. La città mariana si appresta a vivere una giornata che viene già definita storica, non soltanto per la presenza del Papa, ma anche per il valore spirituale e simbolico dell’evento.
Secondo il programma diffuso dalla Santa Sede, il Santo Padre presiederà alle 10.30 la celebrazione eucaristica sul sagrato del Santuario, cui seguirà la recita della Supplica composta dal fondatore del Santuario, san Bartolo Longo. In mattinata il Pontefice incontrerà inoltre gli ospiti delle Opere di Carità, gli ammalati e le persone fragili accolte nelle strutture pompeiane.
L’arcivescovo-prelato di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, ha parlato della visita come di «un dono specialissimo» per la comunità ecclesiale e civile, sottolineando come la città si stia preparando innanzitutto attraverso la preghiera del Rosario, cuore della spiritualità pompeiana.
La ricorrenza di quest’anno assume anche un particolare rilievo storico perché coincide con il 150° anniversario della posa della prima pietra del Santuario, avvenuta l’8 maggio 1876 alla presenza di Bartolo Longo e Marianna De Fusco.
In vista dell’arrivo del Papa, è stata predisposta una complessa macchina organizzativa che coinvolge Prefettura, Regione Campania, Comune di Pompei, Protezione civile e numerosi volontari. Sono attesi pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero, in una città che per un giorno tornerà a essere centro universale della devozione alla Vergine del Rosario.
La festa della Madonna del Rosario di Pompei continua così a confermarsi non soltanto come appuntamento della tradizione popolare, ma come esperienza viva di fede e di comunione ecclesiale.












