La sfida dell’Arechi si chiude senza vincitori ma lascia aperta ogni prospettiva in vista del ritorno. La semifinale d’andata dei play off termina 1-1 tra Salernitana e Union Brescia, con i lombardi capaci di strappare un pareggio di enorme peso grazie a una prodezza di Crespi nel recupero. Un risultato che premia la prestazione dell’Union, a lungo protagonista della gara e capace di mettere in difficoltà i granata soprattutto nella prima parte dell’incontro. Mercoledì il secondo atto al Rigamonti.
Corini, alla vigilia, opta per una scelta prudente e lascia inizialmente fuori Marras. Le condizioni dell’attaccante sono apparse meno preoccupanti rispetto ai primi timori, ma il problema muscolare accusato appena tre giorni prima suggerisce cautela.
In fase offensiva spazio a Eugenio, chiamato ad aggiungere qualità sulla trequarti, con Mercati e Lamesta alle spalle di Crespi. Sulla fascia destra viene scelto Armati, preferito per garantire maggiore equilibrio difensivo, mentre De Maria agisce sul versante opposto. In mezzo al campo spazio a Zennaro e Mallamo. Davanti a Gori, difesa a tre con Balestrero nuovamente nel ruolo di braccetto insieme a Silvestri e Rizzo.
Davanti a oltre 26mila spettatori, l’approccio alla gara mette subito in evidenza le difficoltà della Salernitana, apparsa contratta e poco brillante nei primi minuti. L’Union, al contrario, entra in campo con personalità e intensità, riuscendo anche a trovare la rete dopo appena cinque minuti. Sul suggerimento di Rizzo per Crespi nasce una carambola con Donnarumma che porta il pallone in rete, ma il Var rileva un tocco di braccio dell’attaccante sfuggito inizialmente all’arbitro Madonia: gol annullato.
Il Brescia continua a gestire il gioco con qualità e sicurezza. Al 20’ arriva un’altra occasione importante: De Maria disegna una traiettoria insidiosa, Crespi controlla e conclude di sinistro centrando la traversa, con Donnarumma sorpreso dalla rapidità della giocata.
Per oltre mezz’ora il copione resta chiaro, con gli ospiti in controllo della partita. La Salernitana, però, sfiora il vantaggio nel finale di primo tempo: Cabianca mette una palla tesa e bassa in area, Lescano manca l’appuntamento con il pallone per una questione di centimetri. Sarebbe stato un esito severo per quanto mostrato dall’Union nei primi 45 minuti.
L’episodio che cambia l’inerzia arriva in apertura di ripresa. La Salernitana sfrutta una delle poche distrazioni della retroguardia avversaria e trova il vantaggio con una giocata di grande qualità firmata da De Boer. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, il centrocampista lascia partire un magnifico destro a giro con la difesa bresciana schierata. Armati concede troppo spazio e la conclusione si trasforma nell’1-0.
La reazione del Brescia è immediata. Mercati trova la rete dopo una respinta di Donnarumma su Crespi, ma anche in questo caso il Var interviene segnalando un evidente fallo di mano non rilevato dall’arbitro. Poco dopo arriva anche un’altra preoccupazione per Corini: Rizzo è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, lasciando il posto a Moretti.
Quando la gara sembra ormai indirizzata verso il successo della Salernitana, arriva la giocata destinata a cambiare tutto. Nel primo minuto di recupero, sul cross lungo di Valente, Crespi si coordina in maniera perfetta e trova una spettacolare rovesciata che sorprende tutti. Un gesto tecnico di straordinaria qualità che vale l’1-1 e riaccende l’entusiasmo del Brescia.
Adesso ogni verdetto è rinviato al ritorno del Rigamonti, dove tra tre giorni si deciderà chi proseguirà la corsa.












