È stata presentata il 30 maggio nell’aula magna dell’ISS Leonardo da Vinci Sapri la ricerca sul gradimento turistico del Golfo di Policastro realizzata dagli studenti, con l’obiettivo di analizzare la percezione dei visitatori e proporre la costituzione di un centro di ricerca permanente sul turismo.
Lo studio ha riguardato i comuni di Sapri, Scario, Villammare, Policastro Bussentino e Capitello, attraverso l’analisi di dati digitali, recensioni online e social listening durante la stagione turistica.
Secondo i risultati, il territorio registra un gradimento complessivamente positivo, con punte di eccellenza per l’ambiente naturale e il mare. Scario e Villammare ottengono i riscontri migliori per qualità delle acque e delle spiagge, con circa il 91% di menzioni positive legate a mare e natura.
Buoni i giudizi anche sull’enogastronomia locale, soprattutto tra Policastro Bussentino e Capitello, mentre emergono criticità nel comparto dei servizi e della mobilità, in particolare per parcheggi e traffico nei mesi estivi. Positivi, ma con margini di miglioramento, gli effetti del sistema di trasporto integrato “Policastro Link”.
Nel dettaglio, le valutazioni medie assegnate dai visitatori sono: Scario 4,7 su 5, Villammare 4,4, Sapri 4,2, Policastro Bussentino 4,1 e Capitello 4,0.
Il dato evidenzia, secondo i ricercatori, una forte centralità delle recensioni digitali, con Google Maps tra i principali canali di raccolta delle opinioni.
L’iniziativa è stata aperta dai saluti del dirigente scolastico dell’istituto, Corrado Limongi, che ha sottolineato il valore formativo del progetto.
Sono intervenuti, tra gli altri, Giuseppe Carlo Balbi, Gina Molinaro, Pasquale Sorrentino e Pasquale Lucibello.
Nella sessione tecnica sono intervenuti anche rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, tra cui Antonio Lombardi, Massimo Franco, Domenico Apicella, Pasquale Persico, Michele Buonomo e Giuseppe Coccorullo.
Al termine dei lavori è stata avanzata la proposta di istituire un centro di ricerca sul turismo del Golfo di Policastro, per stabilizzare l’osservatorio digitale e supportare politiche di gestione dei flussi e sviluppo sostenibile del territorio.












