Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
10 Luglio 2026
10 Luglio 2026

Ballarija: fra balli e danze popolari, concerti, stage e laboratori, Controne celebra la tradizione

| di
Ballarija: fra balli e danze popolari, concerti, stage e laboratori, Controne celebra la tradizione

A Controne torna Ballarija, festival dedicato alla musica e alle danze popolari mediterranee. Dall’8 al 12 agosto 2026 cinque giorni di concerti, stage e performance in piazza.

Giunta alla quarta edizione, la rassegna celebra l’incontro tra tradizioni, ritmi e culture del Sud, trasformando il paese in un grande spazio di festa condivisa, un appuntamento capace di unire tradizione e contemporaneità, offrendo un’esperienza immersiva che celebra la vitalità delle culture popolari.

L’evento, curato da Echi del Mediterraneo per la direzione artistica di Maria Grazia Altieri, e con il patrocinio del Comune di Controne, propone un programma ricco di esibizioni, laboratori e momenti di partecipazione aperti a tutti, dai curiosi ai ballerini più esperti.

L’evento si apre l’8 agosto con l’accoglienza, un ballo di benvenuto, e i primi laboratori fra cui il sussurro dei suoni con Jessica Vitulano e la Tarantella di Carpino, mentre in serata si prosegue con i concerti in piazza dei Sandalucì dal Gargano, dei Rareca dell’area vesuviana e una selezione di word music elettronica.

Il 9 agosto la giornata è dedicata ai ritmi della tammorra e al “Sonu a ballu” dell’Aspromonte Meridionale, con laboratori mattutini e pomeridiani che culmineranno nei concerti serali di Mico Corapi, Piero Crucitti e il concerto degli Ars Nova Napoli.

Il 10 agosto il focus si sposta sui Monti Lattari con il ballo sul tamburo “alla Pimontese” e sul “Ballettu” siciliano, mentre il programma serale vedrà il riunirsi di un ensemble di tammurrianti campani (Catello Gargiulo,  Marianna Ricciardi, Biagio De Prisco, Raffaele Inserra, Luigi Matrone) e la performance del gruppo siciliano Le Matrioske.

L’11 agosto vede protagonisti i Totarella, con la tarantella pastorale del Pollino, e la pizzica della bassa Murgia con Giovanni Amati e Matteo Scatigna, seguiti dai concerti serali che includono anche uno spazio balfolk.

Il 12 agosto il festival si chiude con un percorso dedicato all’ascolto del corpo, un laboratorio di danze greche e l’incontro finale con suonatori del Cilento e degli Alburni, prima del pranzo condiviso del dopofestival.

Ballarija non è solo spettacolo ma anche partecipazione attivastage, laboratori e incontri permettono ai visitatori di avvicinarsi ai passi, ai ritmi e alle emozioni delle danze popolari, creando un ponte diretto tra artisti e pubblico.

L’atmosfera del festival è quella di una comunità temporanea che si ritrova per condividere musica, movimento e convivialità, valorizzando il patrimonio culturale tradizionale.

Durante tutte le giornate sono previsti anche laboratori di danza per bambini (su prenotazione) e gli “Incontri in movimento”, curati da Giovanni Labate, che accompagnano i partecipanti in momenti di ballo libero e condivisione.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
La Formica Mobile quadrato
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata