Momenti di apprensione nella tarda serata di ieri ad Acerno, dove una donna è rimasta ferita dopo essere precipitata in un’area particolarmente difficile da raggiungere lungo il corso del fiume Tusciano. L’allarme è scattato intorno alle 21, quando la Centrale Operativa del 118 di Salerno ha richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Campania.
Tre squadre del CNSAS sono state immediatamente mobilitate e hanno raggiunto la zona dell’incidente partendo da Ponte Pinzarrino e percorrendo il sentiero CAI 114A che costeggia e attraversa il torrente. Fondamentale anche il supporto di alcuni residenti del posto che hanno agevolato le operazioni di localizzazione e accesso all’area.
Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe scivolata lungo le sponde del corso d’acqua, precipitando nel torrente e riportando diversi traumi. Le lesioni più significative hanno interessato gli arti inferiori e il capo. Una volta raggiunta, i tecnici e i sanitari del Soccorso Alpino hanno provveduto a stabilizzarla sul posto, immobilizzandola e predisponendola per il trasporto in sicurezza, adottando inoltre tutte le misure necessarie per evitare il rischio di ipotermia.

Nel frattempo era stato attivato anche l’elisoccorso del 118 di Napoli. Tuttavia, dopo una prima ricognizione dall’alto, le caratteristiche morfologiche dell’area non hanno consentito lo sbarco diretto dell’équipe sanitaria e del tecnico del CNSAS nelle immediate vicinanze dell’infortunata. L’elicottero ha quindi raggiunto Acerno, dove è stato allestito un punto operativo. Da lì il personale sanitario ha proseguito via terra fino a raggiungere le squadre impegnate nel recupero.
Dopo un’ulteriore valutazione clinica delle condizioni della donna, il Soccorso Alpino ha completato le operazioni di evacuazione. La ferita è stata trasportata a spalla lungo il sentiero, attraversando più volte il torrente, fino a raggiungere la strada asfaltata, dove è stata affidata ai sanitari della Croce Rossa Italiana per il successivo trasferimento in ospedale.
Alle operazioni hanno preso parte anche i carabinieri della stazione di Acerno e i volontari della protezione civile locale. L’intervento si è concluso con il recupero in sicurezza della donna, grazie al lavoro coordinato delle diverse componenti impegnate nei soccorsi.













