Un cammino tra natura, tradizioni pastorali e sostenibilità ambientale nel cuore del Cilento. Sabato 6 giugno si svolgerà la “Transumanza Ecologica”, iniziativa promossa dall’associazione Baratto in collaborazione con l’azienda agricola F.lli Lamanna, che accompagnerà i partecipanti lungo l’antico percorso delle mandrie di vacche podoliche tra Ceraso e Novi Velia.
L’evento punta a valorizzare una pratica millenaria riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità e considerata uno dei modelli di allevamento più sostenibili dal punto di vista ambientale.
La transumanza, infatti, contribuisce alla tutela della biodiversità, al contrasto del sovrapascolamento, alla prevenzione degli incendi boschivi e del dissesto idrogeologico, favorendo al tempo stesso la fertilizzazione naturale dei terreni e riducendo l’impatto ambientale degli allevamenti grazie all’utilizzo esclusivo delle risorse offerte dai pascoli naturali.
Il percorso si snoderà alle pendici del Monte Gelbison, simbolo del Cilento interno, e offrirà ai partecipanti un’esperienza immersiva a contatto con il mondo pastorale. Il programma prevede il ritrovo nel pomeriggio presso l’Alin Village di Vallo della Lucania e il successivo trasferimento a Ceraso, dove sarà possibile assistere a una dimostrazione delle antiche tecniche casearie e degustare prodotti tipici realizzati con latte di mucca podolica.
Dopo la preparazione degli animali con i tradizionali campanacci e il racconto delle leggende legate alla vita dei pastori, la mandria partirà lungo il tragitto verso Novi Velia, accompagnata dai partecipanti. L’arrivo è previsto in serata presso il Parco Noè, seguito dal rientro a Vallo della Lucania e da una degustazione di prodotti locali accompagnata da canti e musiche della tradizione popolare cilentana.
L’iniziativa si svolge interamente all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si inserisce nelle attività di promozione di un modello di sviluppo sostenibile che coniuga tutela ambientale, conservazione delle tradizioni e valorizzazione delle produzioni locali.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di far conoscere il valore culturale ed ecologico della transumanza, trasformando un’antica pratica pastorale in un’occasione di educazione ambientale e di scoperta del patrimonio naturalistico e identitario del territorio cilentano.












