«La costituzione di parte civile dell’Azienda ospedaliera contro il professor Coscioni apre una questione che non può essere ignorata: quella della compatibilità tra tale scelta e il mantenimento degli incarichi di vertice ricoperti dal professionista.» A sollevare il tema è Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, che chiede un intervento immediato da parte della governance aziendale e la massima trasparenza nei confronti dei cittadini e degli operatori sanitari.
«La costituzione di parte civile dell’Azienda ospedaliera nei confronti di un proprio dipendente rappresenta un atto di assoluta rilevanza istituzionale. Per questo motivo ritengo opportuno che venga disposta senza ulteriori indugi la sospensione del professor Coscioni dagli incarichi di direttore di dipartimento e di responsabile della cardiochirurgia, almeno fino a quando non sarà definitivamente chiarita la sua posizione», dichiara Mario Polichetti.
«Non si comprende come possa continuare a sussistere un rapporto fiduciario pieno tra l’Azienda e un dirigente nei cui confronti lo stesso ente ha ritenuto di costituirsi parte civile. Si tratta di una situazione che appare quantomeno anomala e che merita una valutazione immediata da parte dei vertici aziendali».
Polichetti pone inoltre l’attenzione sugli aspetti amministrativi della vicenda.
«L’opinione pubblica ha il diritto di sapere se sia stato attivato il procedimento disciplinare previsto in casi di questa natura e quali iniziative siano state assunte dall’Azienda per tutelare la propria immagine e il corretto funzionamento della struttura. Sono domande legittime che attendono risposte chiare e puntuali».
«La permanenza in incarichi apicali in una situazione così delicata rischia di alimentare dubbi e perplessità tra cittadini, pazienti e operatori sanitari. È necessario un segnale di coerenza istituzionale. Non si tratta di emettere sentenze anticipate, ma di adottare misure di opportunità e buon senso a tutela dell’ente, della sua credibilità e del lavoro svolto quotidianamente da centinaia di professionisti che operano con serietà, dedizione e professionalità».
«La trasparenza e il rispetto delle regole devono valere per tutti. Proprio per questo auspico che l’Azienda assuma rapidamente le decisioni necessarie per garantire serenità, autorevolezza e fiducia all’interno della comunità ospedaliera e nei confronti dei cittadini», conclude Polichetti.












