Incontro con gli operatori turistici, con la cittadinanza e con i protagonisti di Archivio Atena ieri pomeriggio ad Atena Lucana. A condurre il gioco, il noto conduttore televisivo Patrizio Roversi, nonché autore di Turisti per caso.
Tanti gli spunti dalle problematiche alle soluzioni dei Comuni dopo i Bandi sui Borghi per mettere a sistema le opere e le attività realizzate, espresse da Maria Sena Grieco – Assessora Comune di Rionero in Vulture alle attrattive turistiche che si possono e si stanno creando in Basilicata con i dialetti come ha spiegato Patrizia Del Puente – docente di Glottologia e linguistica presso l’Università di Basilicata e direttrice del Centro Internazionale di Dialettologia.
E ancora il SudHeritage in Calabria, le dieci eccellenze che trasformano la memoria industriale in patrimonio culturale, competitivo e condiviso, un FabLab di arte contemporanea e turismo esperienziale delle realtà imprenditoriali calabresi, spiegato dal Ceo della Rubbettino Editore, Florindo Rubbettino, una delle poche grandi realtà editoriale del mezzogiorno. E poi Patrizio Roversi che ha spiegato come il turismo di massa sia pericoloso tanto da far perdere l’identità del posto, quella che ad Atena invece è stata recuperata attraverso Archivio Atena. «Ora c’è da capire se questo può essere attrattivo dal punto di vista turistico. Datemi una casettina e un’edicola e per una settimana posso stare ad Atena a esplorare. Il turismo stanziale, linguistico, antropologico, fatto di piccoli numeri ma vero, il turismo è anche questo.»
Il viaggio degli ospiti, grazie alla Fondazione Appennino, continua con il Press tour tra Atena, Padula e Sanza con tanti altri ospiti.
Oggi, alle 17 presso il Comune di Atena, precisamente dal piazzale della Chiesa di S. Maria di Costantinopoli in via Braidella, prevista la partenza di 7 camion muniti di adesivizzazione sul retro della mostra Ella è guarita di Marco Gennari e Gaia Credentino.












