Il porto di Salerno si prepara a un 2026 da record sul fronte delle crociere. Dopo i circa 150mila passeggeri e 108 scali registrati nel 2025, le previsioni parlano di un possibile balzo fino a 400mila crocieristi distribuiti su 183 approdi. Numeri importanti, alimentati anche dalla presenza di grandi compagnie internazionali come Carnival, Norwegian Cruise Line e Royal Caribbean.
Resta però aperta una sfida decisiva: trasformare gli arrivi in presenze reali in città. Gran parte delle escursioni proposte dalle compagnie conduce infatti i passeggeri verso Pompei, Napoli, Sorrento, Costiera Amalfitana, Campi Flegrei, Irpinia e Gragnano. Salerno compare solo marginalmente nei pacchetti organizzati, nonostante possa contare su attrazioni come il centro storico, il lungomare, il Castello di Arechi e i Giardini della Minerva.
Il paradosso è evidente: la Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid è diventata una porta internazionale sul territorio, ma ora la città deve riuscire a convincere una quota maggiore di visitatori a fermarsi, vivere Salerno e spendere sul posto.












