La storia della pallanuoto campana approda alla 56ª edizione del Giffoni Film Festival con “Più! Più! Più!”, documentario diretto da Giovanni Mazzitelli e prodotto da Eduardo Angeloni per An.Tra.Cine.
L’opera sarà presentata il 19 luglio nell’ambito della sezione dedicata allo sport. La proiezione, in programma alle 18.30 nella Sala Galileo, sarà preceduta alle 17 da un talk nella Sala De Tommasi con i protagonisti del film e i Giffoni Sport Ambassador, giovani under 30 provenienti da tutta Italia, per un confronto sul valore sociale ed educativo della pallanuoto.
Il documentario nasce da un’idea del giornalista sportivo Rosario Mazzitelli, per oltre trent’anni punto di riferimento del movimento natatorio campano e già responsabile dell’ufficio stampa del Circolo Canottieri Napoli e del Comitato regionale FIN Campania, scomparso durante la pandemia. A lui è dedicata l’opera.
Prodotto con il contributo della Film Commission Regione Campania nelle fasi di sviluppo e produzione, il documentario affronta il paradosso di uno degli sport più vincenti della regione ma oggi tra i meno conosciuti dal grande pubblico.
Scritto da Carmine Epicuro Perrucci, Giovanni Marco Russo e Giovanni Mazzitelli, con la produzione creativa di Gennaro Fasolino, il film ripercorre quasi un secolo di storia della pallanuoto campana attraverso testimonianze, immagini d’archivio e materiali inediti messi a disposizione da campioni e protagonisti del movimento.
Tra gli intervistati figurano, tra gli altri, Paolo Trapanese, Mino Cacace, Filippo Massimo Gomez, i fratelli Franco e Pino Porzio, Carlo Silipo, Carmela Allucci, Antonella Di Giacinto, Simona Abbate, D’Angelo, Notarangelo e Giancarlo Bracale, presidente della FIN Campania.
Il racconto attraversa le grandi stagioni della Rari Nantes Napoli, del Posillipo, della Canottieri Napoli e del Volturno, ricostruendo il percorso che ha reso la Campania una delle culle della pallanuoto italiana.
“Attraverso filmati e archivi fotografici unici abbiamo raccontato il passaggio tra passato e presente, soffermandoci sui giovani, vero fulcro di una possibile rinascita della passione per questo sport”, spiega il regista Giovanni Mazzitelli.












