Le alte temperature rappresentano un rischio per tutti i cani, ma alcune razze sono particolarmente vulnerabili al caldo e possono andare incontro più facilmente a colpi di calore, una condizione che costituisce un’emergenza veterinaria. A richiamare l’attenzione sono le principali associazioni veterinarie internazionali, che invitano i proprietari a prestare particolare attenzione durante i mesi estivi.
Tra i soggetti più esposti figurano innanzitutto i cani brachicefali, cioè quelli dal muso corto e schiacciato, come Bulldog inglese, Bulldog francese, Carlino, Boxer, Shih Tzu, Pechinese e Boston Terrier. La particolare conformazione delle vie respiratorie rende infatti più difficile disperdere il calore corporeo attraverso l’ansimare, il principale meccanismo con cui il cane regola la propria temperatura.
A essere maggiormente sensibili sono anche le razze nordiche, selezionate per vivere in climi rigidi. Siberian Husky, Alaskan Malamute, Samoiedo e Akita possiedono un fitto doppio mantello che li protegge dal freddo ma può rendere più difficile affrontare periodi di caldo intenso, soprattutto in presenza di elevata umidità.
Un’attenzione particolare va riservata anche ai cani di taglia gigante, come Alano, Terranova e San Bernardo. Il loro peso corporeo e la maggiore massa rendono più impegnativa la dispersione del calore, aumentando il rischio di affaticamento durante le giornate più calde.
Il pericolo non dipende però esclusivamente dalla razza. Cuccioli, cani anziani, soggetti obesi e animali affetti da malattie cardiache o respiratorie possono sviluppare più facilmente un colpo di calore, indipendentemente dalla loro conformazione.
I veterinari ricordano che i sintomi iniziali comprendono ansimare intenso e continuo, abbondante salivazione, debolezza, irrequietezza e difficoltà a camminare. Nei casi più gravi possono comparire vomito, diarrea, collasso, convulsioni e perdita di coscienza. Senza un intervento tempestivo il colpo di calore può provocare danni agli organi interni e risultare anche fatale.
Per prevenire i rischi è consigliabile portare il cane a passeggio nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, evitare l’attività fisica nelle ore centrali della giornata, garantire sempre acqua fresca e una zona ombreggiata e non lasciare mai l’animale all’interno di un’automobile parcheggiata, neppure per pochi minuti. La temperatura nell’abitacolo può infatti aumentare rapidamente, raggiungendo livelli incompatibili con la sopravvivenza dell’animale.
In caso di sospetto colpo di calore è opportuno spostare subito il cane in un luogo fresco, bagnarlo gradualmente con acqua fresca ma non ghiacciata, favorire la ventilazione e contattare immediatamente il veterinario. L’impiego di acqua molto fredda o ghiaccio direttamente sul corpo è generalmente sconsigliato perché può ostacolare la naturale dispersione del calore.












