Il Tribunale di Napoli ha ordinato al Comune di Capri di rimuovere, entro nove mesi, le barriere architettoniche che impediscono alle persone con ridotta capacità motoria di accedere alla Certosa di San Giacomo.
La decisione è stata assunta dalla decima sezione civile del Tribunale di Napoli, che ha accolto il ricorso presentato da Christian Durso, 34 anni, già noto per altre battaglie a favore dell’accessibilità, tra cui quella che in passato portò alla rimozione degli scalini che ostacolavano l’accesso al belvedere della Belvedere della Migliera.
Nella sentenza il giudice dispone la “cessazione della condotta discriminatoria”, imponendo al Comune di adeguare gli accessi entro il termine stabilito. In caso di ritardo, l’ente dovrà corrispondere al ricorrente una penale di 100 euro per ogni giorno di inadempienza. Il Comune è stato inoltre condannato al pagamento delle spese legali e a un risarcimento di 2.000 euro in favore di Durso.
L’attivista ha commentato la decisione sottolineando come, nel corso del procedimento, il Comune abbia contestato la presenza di criticità nell’accesso alla Certosa, nonostante una successiva consulenza tecnica disposta dal Tribunale abbia confermato le problematiche segnalate. Secondo Durso, tale atteggiamento avrebbe comportato un inutile prolungamento della causa e un aumento dei costi processuali, inizialmente sostenuti dallo stesso ricorrente con il supporto della propria famiglia.
La sentenza rappresenta un nuovo importante passo nella tutela del diritto all’accessibilità e alla piena fruizione dei luoghi pubblici e di interesse culturale da parte delle persone con disabilità.












