Proseguono senza sosta le indagini sull’episodio intimidatorio che ha interessato la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, dove nei giorni scorsi è stato recapitato un plico contenente un proiettile e una lettera destinati al procuratore aggiunto Anna Frasca.
L’attività investigativa è coordinata dalla Procura di Napoli, competente per i procedimenti che riguardano magistrati del distretto di Salerno. Gli accertamenti mirano a ricostruire l’origine della spedizione e a identificare l’autore del gesto, ritenuto di chiara natura intimidatoria.
Tra le verifiche in corso figurano il tracciamento postale della busta, l’analisi della grafia contenuta nella lettera e l’esame di ogni elemento utile a risalire al mittente. Secondo quanto emerso, il plico sarebbe stato spedito da un comune dell’Agro nocerino.
Particolare attenzione è rivolta anche al contenuto della missiva, che farebbe riferimento a una vicenda già nota agli investigatori e collegata all’ambito scolastico, senza tuttavia coinvolgere docenti. Proprio gli elementi contenuti nella lettera avrebbero orientato gli inquirenti verso una specifica pista investigativa, attualmente oggetto di ulteriori approfondimenti.
Subito dopo il ritrovamento del plico è intervenuta la sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri, che ha eseguito i primi rilievi tecnici sui reperti. Parallelamente, gli investigatori stanno raccogliendo ogni informazione utile per ricostruire il percorso della spedizione e verificare eventuali collegamenti con episodi già conosciuti.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. L’obiettivo degli inquirenti è individuare in tempi rapidi il responsabile dell’intimidazione e chiarire il movente alla base del gesto, mentre proseguono gli attestati di solidarietà nei confronti del procuratore aggiunto Anna Frasca e dell’intero ufficio giudiziario di Nocera Inferiore.












