Una serata dedicata alla storia dell’emittenza privata italiana ha celebrato a Sapri il cinquantesimo anniversario della libertà d’antenna, ricordando la sentenza n. 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, che aprì la strada alle radio private in ambito locale, segnando una svolta per il sistema radiotelevisivo italiano.
L’evento nazionale, ospitato nell’Area Spettacoli “Radio Sapri” sul lungomare cittadino, è stato promosso dal giornalista e storico speaker radiofonico Tonino Luppino, con il sostegno della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) e del Comune di Sapri. Luppino, recentemente nominato componente del Consiglio Generale della REA con delega alla Promozione e Comunicazione, ha ripercorso il significato storico della stagione delle Radio Libere e il valore della libertà di espressione sancita dall’articolo 21 della Costituzione.
Ospite della manifestazione il cantautore Marco Ferradini, che ha presentato per la prima volta a Sapri il brano “Anima Pirata”, nato da un’idea dello stesso Tonino Luppino e sviluppato artisticamente da Ferradini insieme alla figlia Marta. La canzone rende omaggio ai pionieri delle Radio Libere e ai protagonisti di quella stagione che contribuì a cambiare il panorama della comunicazione italiana.
La serata si è conclusa con il “canta-racconto” di Ferradini, tra musica e ricordi, in un percorso dedicato alla storia delle emittenti locali e al ruolo culturale svolto dalle radio private negli ultimi cinquant’anni. L’iniziativa ha richiamato appassionati, operatori del settore e cittadini, confermando Sapri come uno dei luoghi simbolo della memoria delle Radio Libere in Italia.












