L’uomo, rimasto ferito dopo una caduta nella Grotta di Minerva, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Salerno
È stato soccorso e trasportato in ospedale un uomo precipitato per alcuni metri all’interno della Grotta di Minerva, nella zona costiera compresa tra la Baia di Ieranto e Punta Campanella.
L’intervento è scattato nel pomeriggio, quando il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS) è stato allertato dalla Centrale Operativa 118 Napoli Est per una persona in difficoltà sulla costa. L’allarme era stato lanciato da una persona a bordo di un gozzo, che aveva notato alcuni individui sulla costa sbracciarsi e chiedere aiuto.
In un primo momento si era ipotizzato che l’incidente fosse avvenuto nei pressi delle vie di arrampicata situate sotto il faro di Punta Campanella. Fondamentale si è rivelata la collaborazione con la Guardia Costiera, Circomare Capri – centrale operativa 1530, che ha messo immediatamente a disposizione un gommone e proprio personale. In questo modo i tecnici del CNSAS presenti a Capri hanno potuto raggiungere rapidamente via mare la zona indicata.
Una volta sul posto, la prima squadra del Soccorso Alpino e Speleologico ha individuato le persone che stavano chiedendo aiuto e ha ricostruito l’accaduto: un uomo, durante un’escursione, era precipitato per alcuni metri all’interno della Grotta di Minerva, riportando diversi traumi.
Nel frattempo, una seconda squadra di tecnici e sanitari del CNSAS ha raggiunto la zona via terra, collaborando con i colleghi già presenti per stabilizzare il ferito all’interno della grotta.
Considerate le condizioni dell’uomo, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso 118 di Napoli. L’elicottero ha raggiunto la zona e il tecnico di elisoccorso del CNSAS, insieme al personale sanitario dell’équipe, è stato calato con il verricello in prossimità della grotta.
I sanitari hanno raggiunto il ferito e hanno effettuato il trattamento necessario. L’uomo è stato quindi immobilizzato su una barella e trasportato all’esterno della Grotta di Minerva dai tecnici e dai sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico.
Una volta portato all’esterno, il ferito è stato recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello e successivamente trasferito all’ospedale di Salerno.
L’intervento è stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, il servizio 118 e la Guardia Costiera. Il supporto della Guardia Costiera, in particolare, è stato determinante per consentire ai tecnici del CNSAS di raggiungere rapidamente via mare una zona particolarmente impervia, avviare tempestivamente le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza dello specchio acqueo interessato dalle operazioni.












