È partita dalla provincia di Salerno la campagna nazionale di Fratelli d’Italia “La destra non si ferma d’estate”, iniziativa pensata dal partito per mantenere la presenza politica e organizzativa sul territorio anche durante i mesi estivi, incontrare cittadini e militanti e illustrare le principali misure adottate dal Governo guidato da Giorgia Meloni.
La prima tappa si è svolta alla Villa Comunale di Pioppi, frazione di Pollica, nel Cilento. All’appuntamento hanno partecipato il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, il deputato e commissario provinciale di Fratelli d’Italia Imma Vietri, oltre a parlamentari, consiglieri regionali e provinciali, amministratori locali, dirigenti e militanti del partito.
L’iniziativa ha avuto come filo conduttore il confronto con i cittadini e la presentazione delle politiche del Governo Meloni su alcuni dei principali temi dell’agenda nazionale: dalla riduzione della pressione fiscale al welfare, dalla sicurezza al lavoro, fino al turismo e al Piano Casa.
«Sono passati tanti anni dai primi gazebo e dalle giornate trascorse nelle piazze, ma certe emozioni restano immutate», ha dichiarato Cirielli. «A Pioppi, nel cuore del Cilento, è stato bello ritrovare lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di condividere idee e progetti. Perché la politica più autentica vive nel contatto diretto: nell’ascolto, nelle strette di mano e nella presenza costante tra le persone e nei territori».
Durante l’incontro, Vietri ha illustrato quelli che, secondo Fratelli d’Italia, sono i principali risultati dell’azione dell’esecutivo. «In questi anni il Governo Meloni ha messo in campo provvedimenti con un obiettivo preciso: sostenere chi lavora, aiutare le famiglie, rafforzare la sicurezza, favorire la crescita e ridurre i divari territoriali», ha affermato la parlamentare, sottolineando che si tratta, a suo giudizio, di «misure concrete che incidono sulla vita quotidiana di milioni di italiani».
Sul fronte fiscale, Vietri ha richiamato il taglio strutturale del cuneo fiscale e gli interventi sull’Irpef, evidenziando in particolare la riduzione dal 35 al 33 per cento, dal 2026, dell’aliquota relativa al secondo scaglione. Quanto alle politiche sociali, la deputata ha citato il superamento del Reddito di cittadinanza e l’introduzione dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro, oltre alle misure dedicate alla natalità e alla famiglia, tra cui l’Assegno unico e il Bonus nuove nascite.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della sicurezza e dell’immigrazione. Vietri ha sottolineato il rafforzamento degli organici e degli strumenti a disposizione delle Forze dell’ordine e ha indicato tra le priorità dell’esecutivo il contrasto all’immigrazione clandestina. Nel suo intervento ha citato i dati del Ministero dell’Interno secondo cui, al 15 agosto 2026, gli sbarchi risultavano in calo di circa il 55 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i rimpatri sarebbero aumentati del 34 per cento.
Tra le misure ricordate dalla parlamentare figurano inoltre l’inasprimento delle pene per le organizzazioni coinvolte nel traffico di migranti, nuove fattispecie di reato e il protocollo Italia-Albania.
Per quanto riguarda il lavoro, Vietri ha indicato gli incentivi alle assunzioni rivolti in particolare a giovani, donne e Mezzogiorno, citando Bonus Giovani Under 35, Bonus Donne, Resto al Sud 2.0 e Bonus ZES 2026, insieme agli Accordi per la Coesione.
Un altro capitolo dell’intervento ha riguardato il turismo e le politiche per il territorio. Secondo Vietri, il Governo ha rafforzato il Fondo Unico Nazionale del Turismo e sostenuto la riqualificazione delle strutture ricettive e la competitività dei territori. La parlamentare ha inoltre ricordato lo stanziamento, per il 2026, di oltre 121 milioni di euro destinati al Ministero del Turismo nell’ambito degli Accordi per la Coesione.
Infine, Vietri ha richiamato il Piano Casa, che prevede, secondo quanto riferito dalla parlamentare, oltre 10 miliardi di euro per rendere disponibili 100mila alloggi nell’arco di dieci anni, attraverso la riqualificazione del patrimonio esistente e nuove realizzazioni.
«Sono ambiti diversi, ma uniti da una stessa visione: costruire un’Italia più forte, più sicura e competitiva, nella quale chi lavora abbia più opportunità, le famiglie siano sostenute e i territori, a partire dal Mezzogiorno, possano colmare i propri divari», ha concluso Vietri.
La campagna proseguirà nelle prossime settimane con altre iniziative territoriali promosse da Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di mantenere il confronto con cittadini, amministratori e rappresentanti delle realtà locali.












