È stato cremato a Ottaviano Varenne, il più grande trottatore della storia, morto martedì all’età di 31 anni nell’allevamento LJ di Eboli, dove aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita. Le spoglie del “Capitano” sono giunte ieri mattina al centro di cremazione del Dog Park, accompagnate da una ditta specializzata e autorizzata.
Poco dopo sono arrivati Daniele Giordano, figlio dello storico proprietario Enzo, e alcuni familiari. È stato proprio Daniele, visibilmente commosso, ad avviare il processo di cremazione e a scegliere l’urna destinata a custodire le ceneri. Le operazioni hanno richiesto diverse ore anche a causa del peso dell’animale, pari a circa 350 chilogrammi.
La scelta di Ottaviano ha assunto un forte valore simbolico. Il centro si trova infatti a poca distanza da San Giuseppe Vesuviano, città natale di Enzo Giordano, l’imprenditore che alla fine degli anni Novanta intuì le straordinarie qualità del cavallo dopo averlo visto correre a Bologna. Da quell’incontro nacque una storia capace di cambiare l’ippica mondiale: Varenne conquistò 62 vittorie in 73 gare e oltre sei milioni di euro di premi.
Anche lo staff del Dog Park ha vissuto con emozione l’arrivo del campione. Il presidente della struttura, Michele Visone, ha raccontato la commozione provata nel ricevere la richiesta della famiglia, sottolineando il legame ideale tra Varenne e la terra d’origine di Enzo Giordano, scomparso nel 2025.
Le ceneri del “Capitano” saranno trasferite nell’allevamento LJ di Eboli. Qui verranno tumulate all’interno di un mausoleo permanente, destinato ad aprire tra circa un mese per accogliere appassionati e tifosi provenienti da tutto il mondo.












