Un 33enne è morto e tre giovani sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto questa mattina, intorno alle 5.30, lungo la Strada Statale 18, nel territorio comunale di Capaccio Paestum. Lo scontro si è verificato in località Spinazzo, nei pressi dell’ingresso del caseificio “Il Granato”. Le cause dell’impatto sono ancora in fase di accertamento.
La vittima è Fabio Barlotti, residente a Capaccio Paestum, che si trovava alla guida di un’Audi A3. Il giovane sarebbe deceduto sul colpo in seguito al violento scontro frontale con una Mercedes Classe A, sulla quale viaggiavano quattro ragazzi cilentani.
Il bilancio dell’incidente sulla SS18 è particolarmente grave: oltre alla vittima, tre degli occupanti della Mercedes hanno riportato ferite importanti e sono stati trasferiti d’urgenza negli ospedali di Vallo della Lucania e Salerno.
Tre giovani ricoverati in gravi condizioni
Due ragazze residenti a Ceraso, una di 17 anni e la 22enne G.S., sono state soccorse dal personale sanitario del 118 e trasportate all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. Entrambe sono state ricoverate in prognosi riservata dopo aver riportato gravi lesioni al volto, al bacino e agli arti.
Un altro componente della comitiva, il 21enne F.M. di Moio della Civitella, è stato invece trasferito all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno a causa di un grave trauma cranico. Il quarto giovane che viaggiava a bordo della Mercedes non avrebbe riportato conseguenze fisiche.
Nell’incidente è rimasta coinvolta anche una terza automobile, una Fiat Panda. Durante la collisione, lo sportello anteriore dell’Audi A3 si è staccato dalla vettura ed è finito sulla carreggiata, colpendo la fiancata sinistra dell’utilitaria. Il conducente della Panda è rimasto illeso.
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 per prestare le prime cure ai feriti e predisporne il trasferimento nelle strutture ospedaliere. Sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza dei mezzi e nella rimozione dei detriti.
Indagini sulla dinamica dello scontro
I rilievi sono stati affidati agli agenti della Polizia stradale di Vallo della Lucania, coadiuvati dai carabinieri della Compagnia di Agropoli. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente per stabilire le cause dello scontro frontale e la posizione dei veicoli nei momenti precedenti all’impatto.
Le tre automobili coinvolte sono state poste sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari. La SS18 è rimasta chiusa al traffico per circa due ore, mentre venivano completate le operazioni di recupero dei mezzi e di ripristino della carreggiata, invasa da rottami e detriti.
Particolarmente doloroso l’arrivo sul luogo dell’incidente del fratello di Fabio Barlotti, sostenuto e abbracciato dagli amici presenti. Il 33enne lavorava come meccanico nell’officina di famiglia a Capaccio Capoluogo ed era conosciuto e stimato nella comunità locale.
L’incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza della SS18 tra la Piana del Sele e il Cilento, già teatro di numerosi sinistri. Saranno ora gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire ogni aspetto della tragedia avvenuta alle prime ore del mattino.












