«Ieri pomeriggio ho partecipato ai funerali dell’onorevole Michele Pinto nella chiesa del Sacro Cuore in piazza Vittorio Veneto, a Salerno. Nel 1997 il comune di Giffoni Valle Piana – racconta Ugo Carpinelli, già sindaco della citta picentina – conferì a Pinto la cittadinanza onoraria. Da ministro del governo Prodi, infatti, Pinto sostenne con determinazione il finanziamento del primo lotto della Citta del Cinema. La sua attenzione al territorio e al mondo dell’agricoltura portò inoltre al riconoscimento del marchio IGP della nocciola tonda di Giffoni.»
«Ieri erano presenti i gonfaloni dei comuni di Teggiano, suo paese di origine, e di Salerno, di cui Pinto è stato consigliere comunale. Era presente anche quello della provincia di Salerno, di cui Pinto è stato consigliere. Ritengo – è l’amara considerazione di Carpinelli – che l’assenza del gonfalone del comune di Giffoni Valle Piana rappresenti una mancanza di rispetto nei confronti di un rappresentante delle istituzioni e del suo impegno verso la città. Purtroppo il comune di Giffoni Valle Piana non è nuovo a questi sgarbi istituzionali. È accaduto lo stesso anche con il professore Carlo Andria, per tre volte sindaco. Anche ai suoi funerali non era presente il gonfalone del comune di Giffoni Valle Piana.»












