Carni conservate senza adeguata protezione, prodotti alimentari con etichette esclusivamente in francese e arabo e l’assenza della documentazione necessaria a ricostruirne la provenienza. È quanto emerso durante un controllo effettuato in un negozio di Battipaglia dalla Polizia municipale insieme ai veterinari dell’Asl.
All’interno della cella frigorifera del reparto macelleria gli operatori hanno trovato alimenti ammassati senza protezione e, in alcuni casi, sistemati a terra. Tra i prodotti presenti figuravano carcasse di volatili, conigli, insaccati sfusi e frattaglie non pulite.
Durante l’ispezione è stata rinvenuta anche una testa di bovino con il bulbo oculare, materiale la cui detenzione è vietata dalla normativa europea nell’ambito delle misure di prevenzione legate alla cosiddetta “mucca pazza”.
Alla luce di quanto riscontrato, tutte le carni presenti nel reparto sono state poste sotto sequestro.
Sequestrate anche 700 confezioni e 120 chili di zucchero
Il controllo è stato esteso agli altri prodotti presenti nell’attività commerciale. Sono finite sotto sequestro anche 700 confezioni di alimenti e 120 chili di zucchero, che riportavano etichette esclusivamente in lingua francese e araba.
Un ulteriore elemento emerso durante gli accertamenti riguarda la tracciabilità della merce. Il titolare, secondo quanto riportato, non ha esibito alcun documento di acquisto relativo ai prodotti.
Una circostanza rilevante sotto il profilo dei controlli alimentari perché, in caso di eventuale allarme sanitario, l’assenza della documentazione avrebbe impedito di risalire al fornitore e ricostruire la provenienza degli alimenti.












