Un negozio di ortofrutta di Battipaglia è stato chiuso oggi dopo un controllo congiunto della Polizia Municipale e dell’ASL di Salerno, durante il quale sarebbero emerse gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Le verifiche, scattate in seguito a precedenti accertamenti per occupazione abusiva di suolo pubblico, hanno portato alla sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa.
Durante l’ispezione gli operatori hanno verificato le condizioni dei locali e degli spazi utilizzati per la conservazione di materiali e prodotti.
Gli accertamenti avrebbero fatto emergere una serie di irregolarità tali da determinare il provvedimento di chiusura dell’esercizio commerciale.
Bagno guasto utilizzato come deposito e soppalco abusivo
Tra le criticità riscontrate figura l’utilizzo di un bagno guasto come deposito. Gli ispettori hanno inoltre rilevato la presenza di un soppalco abusivo, anch’esso impiegato per lo stoccaggio di materiali.
A pesare sul provvedimento sono state anche le condizioni generali di pulizia degli ambienti. Secondo quanto accertato durante il controllo, la situazione avrebbe determinato un concreto rischio di contaminazione per i prodotti destinati alla vendita ed esposti al pubblico.
Da qui la decisione di interrompere l’attività commerciale, che potrà riprendere soltanto quando saranno ripristinate le condizioni igienico-sanitarie e strutturali richieste dalla normativa vigente.
L’operazione rientra nell’attività di controllo condotta sul territorio per verificare il rispetto delle disposizioni che disciplinano gli esercizi commerciali e la sicurezza degli alimenti destinati ai consumatori.
Il titolare arriva con un’auto senza assicurazione
Nel corso dell’ispezione si è verificato anche un secondo episodio. Il titolare del negozio ha raggiunto il posto alla guida di un’automobile che, sottoposta agli accertamenti degli agenti, è risultata priva di copertura assicurativa.
Non solo. Il veicolo era già stato sottoposto a un precedente sequestro. Gli agenti della Polizia Municipale hanno quindi proceduto immediatamente a un nuovo sequestro dell’auto.
Per l’attività di ortofrutta è stata invece confermata la chiusura fino alla completa eliminazione delle irregolarità contestate e al ripristino delle condizioni previste dalla legge.
Il controllo, inizialmente collegato agli accertamenti per l’occupazione abusiva del suolo pubblico, si è così esteso alle condizioni interne dell’esercizio commerciale, facendo emergere le criticità igienico-sanitarie e strutturali che hanno determinato la sospensione dell’attività.












