Prosegue senza sosta e con la massima fermezza l’azione di contrasto e prevenzione dei reati ambientali sul territorio comunale.
Nell’ambito dei servizi di vigilanza coordinati e diretti dal Comandante della Polizia Municipale, Maggiore Antonio Rinaldi, gli agenti del Nucleo Tutela Ambientale, coadiuvati da Personale volontario del WWF Italia-sezione di Salerno hanno eseguito un sequestro preventivo d’iniziativa di Polizia Giudiziaria a carico delle strutture idrauliche e di scarico di un’azienda zootecnica situata sul territorio comunale e precisamente in località Foce Sele in via Olmo Panno.
L’operazione scaturisce dai costanti e capillari monitoraggi operativi e ambientali svolti dal Nucleo Tutela Ambientale del Comando di Polizia Locale sul territorio comunale.
A seguito delle verifiche e dei sopralluoghi effettuati con l’ausilio di enti e personale specializzato, gli agenti hanno accertato la presenza di sversamenti incontrollati di reflui ed effluenti zootecnici di recente formazione, causati dalla tracimazione di due vasche di raccolta in calcestruzzo armato.
È stata inoltre individuata una condotta sotterranea dotata di pozzetto d’ispezione, impiegata per il convogliamento e lo scarico diretto di acque reflue aziendali all’interno del canale consortile.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti anche i tecnici dell’A.R.P.A.C. per l’esecuzione dei campionamenti ufficiali volti alle successive analisi di laboratorio, mentre il personale della Polizia Municipale ha provveduto al tombamento e alla sigillatura immediata delle condotte e delle strutture di scarico per impedire il protrarsi dell’attività illecita.
CONTINUITÀ NEI CONTROLLI E REITERAZIONE DELL’ILLECITO
Dai riscontri degli atti d’ufficio è emerso un elemento di particolare rilevanza: la medesima struttura aziendale era già stata sottoposta a sequestro penale nei mesi scorsi per accertate violazioni della normativa ambientale di cui al T.U.A. (D.Lgs. 152/2006). L’azienda aveva ottenuto il dissequestro soltanto poche settimane fa, dopo aver dichiarato ed eliminato le cause di inquinamento e ripristinato lo stato dei luoghi.
A brevissima distanza dal provvedimento di restituzione, il tempestivo e risoluto intervento della Polizia Municipale ha consentito di accertare il reiterarsi delle condotte illecite. La rapida individuazione dei nuovi sversamenti conferma l’imprescindibile necessità dell’azione di monitoraggio e controllo continuo garantita dal Comando di Polizia Municipale.
L’attività s’inserisce in una precisa strategia d’indirizzo volta ad assicurare la tutela delle acque superficiali, del suolo e della salute pubblica, confermando che l’attenzione della Polizia rimane altissima nei confronti di ogni condotta lesiva dell’ambiente.
QUADRO DI SINTESI SULL’INTERVENTO
Oggetto del Sequestro: 2 vasche cilindriche in calcestruzzo armato adibite alla raccolta di reflui zootecnici; Condotta sotterranea e relativo pozzetto di ispezione destinato allo scarico diretto dei reflui nel canale consortile. Ipotesi di Reato Notificate: Violazione dell’art. 137 D.Lgs. 152/2006 (scarico non autorizzato/non conforme di reflui zootecnici) ed ipotizzabile inquinamento ambientale ex art. 452-bis c.p












