Una chiesa di San Pietro Apostolo gremita ha accompagnato l’ultimo saluto a Fabio Barlotti, il 33enne morto nell’incidente stradale avvenuto sulla SS18 a Capaccio Paestum. Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati a Capaccio Capoluogo per partecipare ai funerali del giovane, la cui scomparsa ha profondamente colpito la comunità.
Il feretro, accolto davanti alla chiesa in un clima di silenzio e commozione, è stato accompagnato dalla mamma Annunziata, dal papà Donato, dai fratelli Luca e Antonio, dalla fidanzata Deborah, dai suoceri Anna e Cosimo e dai numerosi amici presenti.
Prima dell’arrivo in chiesa, la bara bianca ricoperta di fiori si è fermata per alcuni minuti davanti all’officina di famiglia, il luogo nel quale Fabio lavorava ogni giorno con dedizione e che rappresentava una parte importante della sua vita.
L’omelia e l’abbraccio della comunità
Durante la celebrazione il parroco, don Mimmo De Vita, ha ricordato i valori umani del 33enne e ha rivolto parole di conforto ai familiari, provati dalla perdita improvvisa.
Momenti particolarmente intensi si sono vissuti durante l’ultimo saluto, con i genitori e i fratelli stretti attorno al feretro. Accanto a loro la fidanzata Deborah, che ha tenuto tra le braccia una grande fotografia di Fabio.
I due erano legati da 13 anni e condividevano anche la passione per i motori. Una storia che ha reso ancora più doloroso il momento dell’addio davanti alle tante persone arrivate per manifestare la propria vicinanza alla famiglia.
Palloncini bianchi e il rombo di una moto per salutare Fabio
All’uscita dalla chiesa, il silenzio ha lasciato spazio a un lungo applauso. In cielo sono stati liberati palloncini bianchi, mentre il rombo di una motocicletta ha accompagnato simbolicamente l’ultimo saluto al giovane.
Un gesto legato alla passione di Fabio per i motori e che ha concluso una cerimonia segnata dalla forte partecipazione della comunità di Capaccio Paestum.
Dopo i funerali, il feretro è stato accompagnato al cimitero di Capaccio Capoluogo, dove Fabio Barlotti sarà sepolto. La cerimonia funebre è stata curata dalla ditta Santalucia.












