Una serata nel segno della cultura, della memoria e della solidarietà per celebrare Francesco Tambasco, protagonista dell’appuntamento della rassegna “Pisciotta che legge”. Nella suggestiva Piazzetta Madonna del Carmine, trasformata per l’occasione in un salotto all’aperto, è stato presentato il libro “Milano, la forza del destino”, scritto da Tambasco insieme ad Angelo Mirra.
Più che una semplice presentazione letteraria, l’incontro si è trasformato in un omaggio della comunità a una storia personale e civile segnata dall’impegno verso gli altri e da un legame profondo con due luoghi del cuore: Milano e Pisciotta.
Tambasco, insignito a Milano dell’Ambrogino d’Oro, ha raccontato attraverso le pagine del volume un percorso di vita caratterizzato dall’impegno sociale e dalla vicinanza agli ultimi. Un impegno che si è tradotto anche in gesti concreti a favore della comunità di Pisciotta, come il sostegno alla Misericordia locale attraverso la donazione di un’ambulanza, apparecchiature medicali e defibrillatori.
La serata è stata introdotta e accompagnata dal professor Gianluca Veneroso, che ha scandito i diversi momenti dell’appuntamento, mentre alcune lettrici hanno dato voce alle pagine del libro attraverso letture che hanno contribuito a creare un’atmosfera particolarmente intensa e partecipata.
Dai racconti è emerso il ritratto di un uomo che ha costruito il proprio percorso mettendo al centro la solidarietà e il rapporto con le comunità di appartenenza. Una storia che attraversa l’Italia e unisce idealmente Milano e il Cilento, nel segno di un impegno capace di superare distanze geografiche e differenze territoriali.
L’appuntamento di “Pisciotta che legge” si è concluso tra gli applausi del pubblico, in una serata in cui letteratura, arte e solidarietà sono diventate occasione di incontro e di riconoscimento per una figura profondamente legata alla propria terra.












