Un cane caduto in un pozzo a Policastro Bussentino è stato recuperato vivo dai Vigili del Fuoco al termine di una delicata operazione di soccorso. L’animale era precipitato all’interno di una cavità profonda circa dieci metri e piena d’acqua, rendendo necessario l’impiego di tecniche specialistiche e di corde per raggiungerlo e riportarlo in superficie.
L’intervento si è concluso positivamente: nonostante la profondità del pozzo e la presenza dell’acqua, il cane è stato raggiunto e recuperato in vita.
L’animale era finito all’interno di un pozzo profondo circa dieci metri nel territorio di Policastro Bussentino. Una situazione particolarmente delicata proprio a causa delle caratteristiche della cavità, che rendevano impossibile procedere con un recupero ordinario.
All’interno del pozzo, inoltre, era presente acqua. Per raggiungere il cane in condizioni di sicurezza è stato quindi necessario predisporre un intervento specifico, utilizzando attrezzature e procedure adatte alle operazioni in ambienti difficili.
Per il salvataggio è stata effettuata una manovra Saf, Speleo Alpino Fluviale, una tecnica utilizzata dai Vigili del Fuoco per operare in scenari nei quali sono richieste particolari competenze per la movimentazione e il soccorso.
Attraverso l’impiego di corde, i soccorritori sono riusciti a raggiungere il cane all’interno del pozzo e a predisporne il recupero verso la superficie.
L’operazione si è conclusa nel migliore dei modi. L’animale è stato infatti estratto vivo, mettendo fine a una situazione che, considerate la profondità della cavità e la presenza dell’acqua, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.












