Un gatto sarebbe stato colpito con un fucile da caccia a pallini nei pressi di via Grisi, ad Ascea Marina. L’episodio, secondo quanto riferito dalla proprietaria dell’animale, sarebbe avvenuto nella giornata di ieri. A rendere pubblica la vicenda è la stessa donna, che ha chiesto di dare visibilità all’accaduto per richiamare l’attenzione su quanto sarebbe successo nella zona in cui vive.
La segnalazione arriva direttamente dalla proprietaria del gatto, che racconta che qualcuno avrebbe puntato l’arma contro l’animale e fatto fuoco. Al momento non sono noti l’autore del gesto né le circostanze precise nelle quali si sarebbe verificato l’episodio.
Proprio per questo, in assenza di ulteriori riscontri, la vicenda viene riportata sulla base della testimonianza ricevuta, senza attribuire responsabilità a persone specifiche.
La segnalazione della proprietaria
Secondo quanto raccontato, il fatto si sarebbe verificato nei pressi di via Grisi, nella zona di Ascea Marina dove la donna risiede. La proprietaria sostiene che il suo gatto sia stato preso di mira con un’arma ad aria o comunque con un fucile che avrebbe esploso pallini, chiedendo che l’accaduto venga portato all’attenzione della comunità locale.
«Ieri qualcuno ad Ascea Marina, nei pressi di via Grisi dove abito, ha avuto il coraggio di puntare un fucile da caccia a pallini e sparare contro il mio gatto», è il contenuto della segnalazione ricevuta.
La donna ha quindi espresso il desiderio che la vicenda venga resa pubblica, manifestando forte amarezza per quanto sarebbe accaduto e chiedendo attenzione rispetto alla presenza, nel quartiere, di comportamenti potenzialmente pericolosi per gli animali.
Non sono state fornite, nella segnalazione, ulteriori informazioni sulle condizioni del gatto dopo l’episodio, né elementi che consentano di ricostruire con maggiore precisione la dinamica o individuare chi avrebbe esploso il colpo.
Preoccupazione per quanto accaduto ad Ascea Marina
L’episodio segnalato suscita inevitabilmente preoccupazione soprattutto per le modalità descritte. L’eventuale utilizzo di un’arma per colpire deliberatamente un animale in una zona abitata rappresenterebbe infatti un comportamento particolarmente grave, anche per i possibili rischi connessi alla presenza di persone nelle vicinanze.
Resta ora da chiarire cosa sia realmente accaduto in via Grisi ad Ascea Marina e se vi siano elementi, testimonianze o altri riscontri utili a ricostruire l’episodio. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è possibile stabilire chi abbia sparato né per quale motivo il gatto sarebbe stato preso di mira.
La proprietaria ha scelto di rendere pubblica la propria testimonianza proprio per accendere i riflettori sull’accaduto e sensibilizzare i residenti della zona. Un appello che punta anche a evitare che episodi simili possano ripetersi e che altri animali possano essere esposti allo stesso pericolo.












