Due uomini di 31 e 42 anni, entrambi del posto, sono stati arrestati dai carabinieri a Battipaglia e posti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine per rapina in concorso. I fatti contestati risalgono allo scorso 3 agosto e sarebbero avvenuti in località Aversana, ai danni di un uomo di origini marocchine.
Secondo quanto ricostruito nell’ambito delle indagini, i due indagati avrebbero avvicinato e bloccato la vittima qualificandosi come appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Successivamente l’uomo sarebbe stato aggredito e picchiato, riportando diverse ferite.
L’aggressione in località Aversana
L’episodio si sarebbe verificato nella zona dell’Aversana. Stando alle contestazioni, dopo essersi presentati alla vittima come carabinieri, i due uomini avrebbero fatto ricorso alla violenza.
Il cittadino di origini marocchine sarebbe stato bloccato e percosso, riportando diverse lesioni. Al termine dell’aggressione gli sarebbe stata sottratta la bicicletta elettrica.
La vicenda ha quindi dato origine agli accertamenti dei carabinieri finalizzati a ricostruire quanto accaduto e a individuare i presunti responsabili.
Per i due indagati disposti gli arresti domiciliari
Gli sviluppi investigativi hanno portato all’arresto dei due uomini, rispettivamente di 31 e 42 anni, entrambi residenti nella zona di Battipaglia.
Nei loro confronti viene ipotizzato il reato di rapina in concorso. Per entrambi è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
Le accuse dovranno essere valutate nel prosieguo del procedimento e gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.












