Ci sono prime volte che restano nella memoria: il primo volo, il primo viaggio, la scoperta di un luogo mai visto. E poi c’è la prima volta in cui si entra nel cuore di una montagna, lasciandosi alle spalle il paesaggio di superficie per scoprire un mondo completamente diverso, fatto di acqua, roccia, storia e natura.
È da questa idea che nasce il “Battesimo della Terra”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione MIdA alle Grotte di Pertosa-Auletta, in provincia di Salerno, in occasione della Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo del 13 settembre.
Per tutta la giornata, chi entrerà per la prima volta in una grotta riceverà uno speciale certificato del “Battesimo della Terra”, a ricordo dell’inizio del proprio viaggio alla scoperta del mondo sotterraneo. Un piccolo rito simbolico che richiama il tradizionale “battesimo dell’aria” legato al primo volo e che vuole rendere ancora più speciale l’esperienza della prima visita.
Un’iniziativa che richiama l’attenzione anche sull’importanza che il patrimonio ipogeo riveste per il turismo italiano. Uno studio scientifico pubblicato nell’ambito del progetto SHOWCAVE del CNR ha censito almeno 64 grotte turistiche distribuite in 16 regioni italiane. Secondo il CNR – Istituto per la BioEconomia, sono inoltre circa 1,5 milioni i turisti che ogni anno scelgono di visitare le grotte del nostro Paese. Numeri che raccontano un fenomeno tutt’altro che di nicchia e confermano l’interesse verso un’esperienza capace di unire natura, conoscenza, scoperta e valorizzazione dei territori.
La Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo diventa così anche un’occasione per accendere la curiosità verso un patrimonio che, per sua natura, rimane spesso nascosto ai nostri occhi. Entrare in una grotta significa scoprire un altro paesaggio, comprendere l’azione dell’acqua e del tempo sulla roccia e avvicinarsi alla storia della Terra e al rapporto millenario tra uomo e ambiente.
Alle Grotte di Pertosa-Auletta questa scoperta assume un fascino particolare: la visita comincia navigando le acque del fiume Negro, per poi proseguire nel cuore della montagna tra ambienti, concrezioni e testimonianze che raccontano una storia lunga migliaia di anni. Con il “Battesimo della Terra”, Fondazione MIdA vuole quindi celebrare la Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo con un invito semplice: chi non è mai entrato in una grotta scelga proprio questa giornata per farlo.
Perché conoscere ciò che esiste nel sottosuolo significa anche imparare a guardare il territorio da una prospettiva diversa e scoprire che la bellezza, la natura, la storia e la cultura di un luogo non si trovano soltanto davanti ai nostri occhi, ma possono essere custodite anche nel cuore della Terra. L’iniziativa si svolgerà domenica 13 settembre 2026, durante i normali turni di visita alle Grotte di Pertosa-Auletta. A chi vivrà per la prima volta l’esperienza di entrare in una grotta sarà consegnato il certificato del “Battesimo della Terra”.












