Il Napoli rialza la testa e torna alla vittoria in campionato. Dopo le sconfitte consecutive contro Arsenal, Inter e Como, gli azzurri superano 1-0 il Bologna e conquistano la seconda vittoria della gestione Massimiliano Allegri, la prima al Maradona. Un successo prezioso che consente alla squadra di salire a quota sei punti in classifica e, almeno per il momento, di allontanare gli spettri e i dubbi che avevano accompagnato l’avvio di stagione.
Dall’altra parte, il Bologna, privo per squalifica dell’ex commissario tecnico del Belgio Domenico Tedesco, è stato guidato in panchina dal suo vice Marco Carozzi.
Il Napoli ha avuto un maggiore dominio territoriale, ma ha rischiato di andare subito sotto. Al 7’, infatti, Alex Ferguson ha calciato una punizione in area e Arthur Theate è riuscito a trovare la deviazione vincente, ma l’arbitro Fornaci di Bergamo ha annullato la rete per una posizione di fuorigioco del difensore rumeno.
Allegri ha però indovinato i cambi e l’ingresso di Favasuli ha dato maggiore vivacità alla manovra azzurra. Al 67’ è arrivato il gol che ha sbloccato la partita: assist di Favasuli e conclusione vincente di Stanislav Lobotka, che ha ritrovato la rete con la maglia del Napoli dopo un lungo digiuno.
Per il centrocampista slovacco si tratta anche del primo gol in questo campionato. Lobotka non è certamente un giocatore abituato a segnare con continuità, ma rappresenta il cervello del centrocampo azzurro: gran parte della costruzione del gioco passa dai suoi piedi e dai suoi palloni destinati agli attaccanti.
La produzione offensiva del Napoli resta ancora da migliorare, ma il fatto che a trovare la rete sia stato un centrocampista può rappresentare un segnale positivo. Se anche gli uomini della mediana riusciranno a contribuire maggiormente alla fase realizzativa, gli azzurri potranno trovare nuove soluzioni offensive.
Non è stata una prestazione particolarmente brillante, ma in questo momento il risultato conta molto. La vittoria arriva prima della sosta per le nazionali e permette al Napoli di affrontare la pausa con maggiore serenità. Una sconfitta contro il Bologna avrebbe inevitabilmente aperto nuove riflessioni, anche sulla panchina e sul futuro della gestione Allegri.
Le valutazioni, naturalmente, saranno fatte più avanti. È ancora presto per poter dire che i problemi siano definitivamente alle spalle e saranno le prossime partite a fornire indicazioni più attendibili sul lavoro dell’allenatore e sulla crescita della squadra.
Per ora, però, il Napoli può godersi una vittoria che restituisce un minimo di luce dopo un periodo complicato. Vincere aiuta anche la mentalità e permette di lavorare con maggiore tranquillità durante la sosta.
Quando il campionato riprenderà, gli azzurri saranno chiamati a confermare i segnali positivi mostrati contro il Bologna. Una nuova prova importante per capire se il successo del Maradona rappresenti soltanto una parentesi o l’inizio della risalita.
Intanto, dopo settimane difficili, i tifosi possono finalmente tornare a casa con qualche sorriso in più. Per il Napoli è poco, ma è comunque un punto di ripartenza.
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