Un uomo è stato denunciato con l’accusa di tentato omicidio nell’ambito delle indagini sull’accoltellamento di un pensionato di 81 anni, avvenuto lunedì nel rione Prato di Eboli. L’indagato, indicato come il presunto aggressore, è stato individuato dagli investigatori dopo circa 24 ore. A indirizzare gli accertamenti sono state anche le dichiarazioni rese dal ferito in ospedale.
Il pensionato, indicato con le iniziali C.G., è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maria Santissima Addolorata con prognosi riservata. Il fendente lo ha raggiunto alla gola provocando lesioni alla trachea e alla tiroide e una consistente perdita di sangue.
Il pensionato è rimasto cosciente
Nonostante la gravità della ferita, l’81enne sarebbe rimasto sempre vigile. Prima ai medici e successivamente ai carabinieri avrebbe indicato nel vicino di casa la persona che lo avrebbe colpito.
L’intervento sanitario all’ospedale di Eboli ha coinvolto l’équipe composta da Alfonso Sparano, primario del Pronto Soccorso, dalle anestesiste Laura Baccari e Luisa Spinelli e dal radiologo Vincenzo Ragone.
La ferita esterna è stata suturata con due punti, mentre a destare maggiore preoccupazione sono state le lesioni interne provocate dalla penetrazione della lama.
Il pensionato era arrivato al Pronto Soccorso nel pomeriggio di lunedì, accompagnato in automobile da un conoscente. Le sue condizioni avrebbero richiesto un intervento immediato per arrestare l’emorragia.
Gli accertamenti dei carabinieri nel rione Prato
I carabinieri, coordinati dal capitano Greta Gentili e dal capitano Serafino Palumbo, hanno concentrato gli approfondimenti nel quartiere dove vive l’81enne.
I militari hanno effettuato sopralluoghi nell’abitazione e nel cortile del pensionato e ascoltato diversi residenti. Inizialmente gli accertamenti si erano concentrati su due possibili scenari: una lite in ambito familiare oppure una colluttazione con un vicino.
Gli investigatori hanno inoltre raggiunto l’ospedale Maria Santissima Addolorata per acquisire la documentazione clinica e le immagini delle telecamere installate davanti al Pronto Soccorso.
Gli elementi raccolti hanno quindi portato all’individuazione dell’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione. Nei suoi confronti, allo stato, non è stata applicata una misura cautelare: è stato denunciato a piede libero.
Resta ancora da chiarire il movente dell’accoltellamento. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione ciò che è accaduto nel rione Prato e definire tutti gli aspetti ancora da accertare.












