Tre persone di nazionalità italiana sono state sottoposte all’obbligo di dimora nell’ambito di un’indagine sul contrabbando di sigarette condotta dalla Guardia di Finanza. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura, ed eseguito nella giornata di oggi, 2 ottobre, dagli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno e della Compagnia di Scafati.
Secondo l’ipotesi accusatoria, gli investigatori avrebbero individuato un’attività di approvvigionamento e commercializzazione di tabacchi lavorati esteri. Una parte della merce sarebbe stata rinvenuta all’interno di un box situato nel comune di Scafati: circa 240 chilogrammi di sigarette di diverse marche e tipologie.
Ulteriori quantitativi sarebbero stati custoditi in altri locali dello stesso comune, in attesa della successiva distribuzione al dettaglio, che secondo gli inquirenti sarebbe avvenuta prevalentemente nell’area napoletana.
Nel corso dell’intera attività investigativa sono stati sequestrati complessivamente circa 500 chilogrammi di sigarette ritenute di contrabbando.












