Il collegamento Ryanair tra l’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e Milano Bergamo continuerà a essere operativo con due frequenze settimanali anche nel mese di febbraio. La compagnia ha rivisto la programmazione invernale della rotta, dopo che inizialmente per quel periodo era stato previsto un dimezzamento dei collegamenti.
A segnalare la modifica dei sistemi di prenotazione del vettore irlandese è stata la pagina Facebook FlySalerno, che ha evidenziato il ripristino della doppia frequenza settimanale.
La tratta continuerà quindi a collegare il territorio salernitano con lo scalo bergamasco anche durante uno dei mesi tradizionalmente caratterizzati da una minore domanda stagionale.
Voli ogni lunedì e sabato
Consultando la programmazione aggiornata per l’inizio del prossimo anno, i collegamenti risultano previsti ogni lunedì e sabato, mantenendo quindi due appuntamenti settimanali.
La conferma della doppia frequenza permette di conservare la continuità del collegamento tra la provincia di Salerno e la Lombardia anche nel periodo invernale.
La rotta può rappresentare un’opzione sia per i viaggiatori diretti nell’area lombarda sia per i flussi in arrivo verso il territorio salernitano.
In una precedente impostazione della programmazione invernale, per febbraio era stata prevista una riduzione delle frequenze. L’aggiornamento dei sistemi di prenotazione ha invece ripristinato i due voli alla settimana.
La programmazione invernale dello scalo salernitano
La conferma del collegamento si inserisce nella programmazione dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, chiamato a consolidare progressivamente la propria rete di destinazioni anche nei mesi esterni alla stagione turistica estiva.
La continuità della rotta con Milano Bergamo garantisce al bacino salernitano un collegamento diretto con uno degli aeroporti maggiormente utilizzati nell’area settentrionale del Paese.
Per febbraio, dunque, la programmazione torna a prevedere due collegamenti settimanali, con partenze fissate il lunedì e il sabato, modificando l’ipotesi iniziale di una riduzione dell’operativo.












