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4 Ottobre 2026
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Salerno, striscione a scuola: il caso arriva in Consiglio comunale

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Salerno, striscione a scuola: il caso arriva in Consiglio comunale

Lo striscione con la frase «Qui nessun è stranier»**, esposto all’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Salerno, diventa un caso politico e approda in Consiglio comunale. Il capogruppo di Forza Italia Gabriele Casaburi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale indirizzata al sindaco Vincenzo De Luca e all’assessore alla Pubblica istruzione Gaetana Falcone, chiedendo chiarimenti sull’iniziativa e sul percorso che ha portato all’esposizione del messaggio.

Al centro dell’intervento del consigliere ci sono sia il contenuto dello striscione sia l’utilizzo dell’asterisco nelle parole «nessun*» e «stranier*». Casaburi sostiene che la scuola debba promuovere accoglienza e integrazione garantendo allo stesso tempo pluralismo e neutralità dell’istituzione scolastica.

Casaburi chiede chiarimenti sull’iniziativa

Nell’interrogazione il capogruppo di Forza Italia riconosce che il messaggio può essere ricondotto, nelle intenzioni, alla volontà di promuovere integrazione e accoglienza, ma ritiene che la formulazione scelta sia inserita in un dibattito culturale e politico particolarmente caratterizzato.

Secondo Casaburi, occorre distinguere tra l’educazione degli studenti al rispetto di ogni persona e l’adesione a una determinata visione culturale. La scuola, sostiene il consigliere, dovrebbe garantire il confronto tra posizioni differenti evitando di essere identificata con un orientamento politico o ideologico specifico.

Un altro punto sollevato riguarda proprio l’uso dell’asterisco al posto delle tradizionali desinenze della lingua italiana. Una scelta definita dal consigliere singolare proprio perché compiuta all’interno di un’istituzione alla quale è affidato anche l’insegnamento della lingua. La contestazione sull’asterisco è stata sollevata nelle stesse ore anche da altri esponenti politici intervenuti pubblicamente sulla vicenda.

Le domande rivolte all’amministrazione comunale

L’interrogazione pone una serie di quesiti al Comune. Casaburi domanda innanzitutto se sindaco e assessore fossero a conoscenza dell’iniziativa e quale sia la loro valutazione sull’esposizione dello striscione.

Il consigliere chiede inoltre di sapere chi abbia promosso e autorizzato l’iniziativa all’interno dell’istituto e attraverso quale percorso decisionale si sia arrivati alla sua realizzazione.

Tra le richieste figura anche quella di valutare una segnalazione agli organismi competenti dell’amministrazione scolastica affinché vengano svolte verifiche, eventualmente anche di carattere ispettivo.

L’ultimo punto riguarda invece le politiche per l’integrazione degli studenti stranieri. Per Casaburi, l’inclusione dovrebbe passare attraverso interventi concreti come l’apprendimento della lingua italiana, il coinvolgimento delle famiglie, il rispetto delle regole comuni e il contrasto alla dispersione scolastica.

La vicenda della Rita Levi Montalcini entra così ufficialmente nel dibattito politico cittadino. Al centro restano due questioni distinte ma intrecciate: il messaggio di inclusione rivolto agli studenti e la scelta della forma linguistica utilizzata per comunicarlo.


Eboli, oggi i funerali di Gerardo Marcatuono: aveva 31 anni

Eboli si prepara all’ultimo saluto a Gerardo Marcatuono, il 31enne morto in seguito al grave incidente stradale avvenuto sull’autostrada A2, in corrispondenza dello svincolo di Battipaglia. I funerali si terranno oggi, domenica 4 ottobre, alle ore 11.30 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù.

La morte del giovane è avvenuta dopo un violento incidente che ha coinvolto la moto sulla quale viaggiava e un’automobile. Per il 31enne, nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare.

L’incidente sull’A2 allo svincolo di Battipaglia

Secondo le informazioni disponibili, Gerardo Marcatuono era in sella alla sua motocicletta quando, nei pressi della rampa di accesso dell’autostrada A2 a Battipaglia, si è verificato lo scontro con una vettura.

L’impatto si è rivelato fatale. I soccorsi sono intervenuti sul luogo dell’incidente, ma le condizioni del motociclista erano ormai disperate e ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Il 31enne è morto sul posto.

La notizia della tragedia si è rapidamente diffusa anche a Eboli, dove oggi familiari, amici e quanti conoscevano il giovane potranno partecipare al momento dell’ultimo saluto.

L’ultimo saluto nella chiesa del Sacro Cuore

La cerimonia funebre è stata fissata per le 11.30 di oggi nella chiesa Sacro Cuore di Gesù di Eboli. Sarà il momento nel quale la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia del 31enne dopo la tragedia avvenuta sulla A2.

L’incidente riporta ancora una volta l’attenzione sulle conseguenze degli schianti che coinvolgono motociclisti e automobilisti lungo le principali arterie del territorio salernitano.

Nel caso di Gerardo Marcatuono, il viaggio in moto si è concluso nei pressi dello svincolo di Battipaglia, dove si è verificato l’impatto con l’automobile.

Oggi, però, l’attenzione si sposta dal luogo dell’incidente alla chiesa di Eboli, dove alle 11.30 sarà celebrato il rito funebre. Familiari, amici e conoscenti potranno così dare l’ultimo saluto al giovane, morto a soli 31 anni.

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