Un uomo di 35 anni è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Salerno dopo essere rimasto ferito da un colpo di pistola alla testa nella mattinata di mercoledì 14 ottobre a Bellizzi. L’episodio si è verificato intorno alle 8 in un’area di parcheggio situata a breve distanza dal Municipio e dalla caserma dei carabinieri, negli spazi abitualmente utilizzati per il mercato settimanale.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, si sarebbe trattato di un gesto volontario. Gli investigatori hanno escluso, sulla base degli accertamenti effettuati, altre ipotesi relative al ferimento.
L’allarme è stato lanciato da alcune persone presenti nella zona, che hanno notato l’uomo gravemente ferito e hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Bellizzi e della Compagnia di Battipaglia, insieme a un’ambulanza del 118.
I soccorsi e il ricovero in rianimazione a Salerno
Le condizioni del trentacinquenne sono apparse subito estremamente serie. Il personale sanitario ha prestato le prime cure direttamente sul luogo dell’accaduto, intervenendo per contenere l’emorragia provocata dalla ferita.
Successivamente, l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Salerno, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione.
I medici hanno disposto la prognosi riservata, considerata la gravità del quadro clinico.
Le prossime ore saranno importanti per valutare l’evoluzione delle sue condizioni, mentre il personale sanitario continua a monitorare attentamente la situazione.
La tempestività dei soccorsi ha consentito di intervenire rapidamente nonostante la notevole perdita di sangue.
La notizia ha suscitato preoccupazione a Bellizzi, dove il trentacinquenne è conosciuto da numerosi cittadini.
Le indagini dei carabinieri e il biglietto ritrovato nell’auto
Parallelamente alle operazioni di soccorso, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la sequenza degli avvenimenti.
I militari hanno sequestrato la pistola utilizzata nell’episodio e, durante le verifiche, hanno rinvenuto nell’automobile dell’uomo un biglietto nel quale avrebbe anticipato le proprie intenzioni.
Gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori a ricondurre il ferimento a un tentativo di suicidio.
Rimangono tuttavia da approfondire le circostanze personali che potrebbero aver preceduto l’accaduto.
Il trentacinquenne, secondo le informazioni disponibili, aveva gestito fino a qualche tempo fa un’azienda, successivamente chiusa, e aveva trovato un’altra occupazione.
Sono inoltre emerse indiscrezioni relative a possibili difficoltà psicologiche attraversate nell’ultimo periodo. Si tratta di aspetti non confermati, sui quali non è possibile stabilire collegamenti con l’episodio.
Gli investigatori proseguono gli approfondimenti per ricostruire il contesto nel quale è maturato il gesto.
L’area interessata, situata nelle immediate vicinanze di importanti edifici istituzionali, è stata raggiunta rapidamente dalle forze dell’ordine. I militari hanno provveduto ad allontanare le persone presenti per consentire lo svolgimento degli interventi.
La priorità resta ora l’assistenza sanitaria al trentacinquenne, le cui condizioni continuano a essere seguite con particolare attenzione dai medici dell’ospedale salernitano.












