Tre vincitori, venti menzioni speciali e una Piazza del Popolo a Bellizzi gremita hanno chiuso la XVI edizione del Premio Fabula, manifestazione dedicata ai giovani e alla scrittura ideata da Andrea Volpe. Per la prima volta il concorso ha assegnato tre riconoscimenti, uno per ciascuna fascia d’età, includendo anche gli studenti delle scuole superiori.
Nella categoria Favole, riservata alle cosiddette maglie gialle delle scuole elementari, ha vinto Anna Rubino, 9 anni, di Montecorvino Pugliano, alla prima partecipazione al Premio. Il suo racconto nasce dalla riflessione sul valore del fare del bene anche quando non viene immediatamente riconosciuto.
Tra gli Affabulatori delle maglie bianche, dedicate alle scuole medie, il riconoscimento è andato a Sofia Taurisano, 13 anni, di Salerno. Il suo testo, “L’ultimo pezzo di ghiaccio”, prende spunto dalle immagini e dai documentari sugli orsi polari e affronta il tema della tutela dell’ambiente e della sofferenza degli animali.
La novità di questa edizione è stata la categoria degli Affabulatori delle maglie blu, riservata ai ragazzi dei licei e oltre. A vincere è stata Caterina Maria Rachele Montella, 20 anni, veterana della manifestazione. La giovane ha letto sul palco un testo dedicato agli anni trascorsi al Fabula, ripercorrendo temi e momenti delle precedenti edizioni e sottolineando il valore dei rapporti nati durante il festival.
“La XVI edizione si chiude con tre vincitori, venti menzioni, centinaia di storie e una piazza piena di ragazzi e famiglie”, sottolineano gli organizzatori. La scelta di introdurre la terza categoria è arrivata anche in risposta alla partecipazione degli studenti più grandi, che non sono obbligati a prendere parte al concorso ma hanno continuato a presentare i propri racconti.
Sul palco della serata finale sono intervenuti Luca Trapanese e Francesco Paolantoni. Trapanese ha affrontato i temi dell’inclusione e dell’accettazione, raccontando la propria esperienza e parlando della figlia Alba. Paolantoni ha invece ripercorso alcuni momenti della propria carriera, invitando i ragazzi a valorizzare le proprie caratteristiche e a non cercare necessariamente di assomigliare agli altri.
La serata, condotta da Antonio Sica, ha visto anche la presenza di amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni. Tra gli ospiti i sindaci di Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Pellezzano, San Cipriano Picentino e Corleto Monforte, oltre a rappresentanti del Comune di Salerno, tra cui l’assessore Massimiliano Natella. Nelle precedenti serate era intervenuto anche l’assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio.
La commissione, presieduta dalla professoressa Manera, ha assegnato venti menzioni speciali per i racconti presentati dai partecipanti. La manifestazione si conclude dopo sei giorni di incontri, laboratori e spettacoli, con la partecipazione di ragazzi e famiglie e un totale di tre riconoscimenti principali e venti menzioni.












