Sabato 24 ottobre 2026, dalle 14:30, l’ex Aula consiliare di Piazza Mons. Francesco Mandia a Sicignano degli Alburni ospita INCROCI – Giovani e territori in dialogo per il futuro delle aree interne, l’evento pubblico di chiusura di Crocevia, progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile (KA154-YOU).
Il progetto è promosso da Mòvesi APS con Auletta Casa Mia, ACARBIO, R.E.S.T.A. Vallo di Diano e FADA Collective APS, con il patrocinio della Provincia di Salerno, della Fondazione della Comunità Salernitana e del Patto Educativo di Comunità Sele Alburni. La giornata è organizzata insieme al Comune di Sicignano degli Alburni, al Patto Educativo e alla Pro Loco Monti Alburni APS nell’ambito della 54ª edizione della Sagra della Castagna.
Crocevia è nato come un percorso di educazione non formale che usa il territorio come spazio di apprendimento. Ha coinvolto giovani provenienti da tutta Italia, che hanno lavorato accanto alle comunità locali per conoscere da vicino i paesaggi della provincia di Salerno e le pratiche con cui sono stati gestiti per generazioni. Ricostruire un muro a secco, leggere il comportamento di un fiume, gestire l’acqua in un orto, sperimentare la costruzione in terra cruda o monitorare un ecosistema sono diventati strumenti per capire come funziona un territorio e come prendersene cura. L’obiettivo era riportare nel presente saperi rurali spesso considerati marginali, mostrandone l’utilità di fronte alle sfide attuali: siccità, dissesto idrogeologico, abbandono delle terre e adattamento ai cambiamenti climatici.
In circa un anno e mezzo Crocevia ha attraversato Alburni, Sele, Tanagro, Vallo di Diano e Costiera Amalfitana con escursioni, incontri e laboratori: Le Memorie dell’Acquaviva, le esperienze ad Auletta, Custodire il Paesaggio a Tramonti, Il genio dei fiumi, Coltivare l’Acqua e Cruda! a Buccino. INCROCI raccoglie queste esperienze e le mette a confronto con altre realtà del territorio regionale.
Dopo la restituzione del percorso, i partecipanti lavoreranno in sei tavoli tematici, ciascuno a partire da una pratica concreta: • Ecosistemi e acqua, con Mòvesi APS – facilitano Mario Panzarella e Valentina Marino • Paesaggio e adattamento climatico, con ACARBIO Costiera Amalfitana e Cilento Youth Union – facilitano Antonio Di Martino e Toni Viterale • Partecipazione giovanile, con Auletta Casa Mia – facilita Sara Manisera • Comunità e beni comuni, con il Patto Educativo di Comunità Sele–Alburni – facilitano Sara Corrado e Aura Veneziano • Collaborazione tra territori rurali e urbani, con (R)esistenza Anticamorra Scampia – facilita Ciro Corona • Imprenditoria giovanile, con SEI Ventures – facilita Vincenzo Vitale.
Ogni tavolo elaborerà una o due proposte operative, indicando il bisogno affrontato, i soggetti da coinvolgere, le risorse e un primo passo. Dalle 19:00 i giovani le presenteranno in plenaria, in dialogo con gli amministratori. Tra le proposte ne sarà selezionata una da realizzare sul territorio nell’ambito delle iniziative di Mòvesi e dei partner. Tra queste c’è MARGINI, nuova azione di partecipazione giovanile coordinata da (R)esistenza Anticamorra in partenariato con Mòvesi, Generazione Lucana e ACARBIO.
Tra i primi ospiti confermati ci sono Davide D’Errico, consigliere regionale della Campania e segretario della Commissione Anticamorra, e Angelica Saggese, assessora regionale al Lavoro e alla Formazione. D’Errico è impegnato sul percorso di Spazio ai giovani, la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sulla partecipazione giovanile in Campania, il cui testo è nato da un percorso di ascolto e raccolta di idee nei territori della regione. Interverrà anche Massimiliano Capalbo, imprenditore, scrittore e “giardinosofo” calabrese, noto per i progetti di turismo eco-esperienziale e valorizzazione del territorio. Il programma è in via di completamento.
«In questi mesi abbiamo visto che le aree interne possono funzionare come laboratori di sperimentazione sociale», dichiara Mario Panzarella, presidente di Mòvesi APS. «Le comunità temporanee che si formano durante un cantiere, un cammino o un laboratorio portano nei paesi energie, competenze e domande nuove, e lasciano relazioni che continuano anche dopo. Non ci interessa contrapporre paesi e città: i territori rurali custodiscono saperi e risorse di cui anche l’urbano ha bisogno, e dal rapporto con le città ricevono idee, persone e reti. È in questa complementarità che vediamo il futuro delle aree interne, e i giovani sono quelli che possono costruirla.»
La giornata si chiuderà con un apericena in raccordo con la Sagra della Castagna. In serata ci sarà il concerto di Antonio Saporito e la Cooperativa, con la presentazione del nuovo album NARES.












