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19 Ottobre 2026
19 Ottobre 2026

Madonna del Sacro Monte a Sacco, inizia il pellegrinaggio storico

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Madonna del Sacro Monte a Sacco, inizia il pellegrinaggio storico

La Madonna del Sacro Monte di Novi Velia è arrivata a Sacco, dando ufficialmente inizio alla Peregrinatio Mariae, il pellegrinaggio che porterà la sacra effigie attraverso numerose comunità del Cilento fino alla primavera del 2027. L’arrivo della statua rappresenta un avvenimento di particolare rilievo per la storia religiosa del territorio: dopo circa 80 anni, l’immagine mariana torna a lasciare il Santuario del Monte Gelbison per raggiungere direttamente i fedeli nei loro paesi.

La prima tappa si è svolta nella serata di domenica 18 ottobre, alla presenza di numerosi cittadini, rappresentanti delle istituzioni e delle comunità parrocchiali.

Ad accogliere la statua anche il sindaco di Sacco, Franco Latempa, insieme ad altri amministratori del territorio.

L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Vallo della Lucania ed è stata fortemente voluta dal vescovo monsignor Vincenzo Calvosa, con l’obiettivo di accompagnare le comunità cilentane in un percorso di preghiera, riflessione e condivisione.

L’accoglienza a Sacco tra processione, musica e preghiera

La sacra effigie è stata accolta in piazza Nicola Monaca, nel centro di Sacco, con canti, fiori e una partecipazione particolarmente sentita da parte della popolazione.

Da qui è partita una processione accompagnata dalla banda musicale, che ha condotto la statua fino alla chiesa di San Silvestro Papa, dove si è svolta la celebrazione della Santa Messa.

Alla cerimonia hanno preso parte, insieme al vescovo Calvosa, diversi sacerdoti legati alla comunità locale.

Tra questi don Antonio De Marco, nuovo parroco di Sacco, e don Eric Bertrand Tiga, viceparroco.

Presente anche don Ernesto Nunziata, che ha guidato per diversi anni la parrocchia di Sacco e che è stato successivamente designato alla guida delle comunità parrocchiali di Felitto e Castel San Lorenzo.

La presenza delle autorità religiose e civili ha accompagnato un momento che unisce la dimensione spirituale alla storia delle comunità del Cilento.

Un cammino di fede fino al 2027: prossima tappa Roccadaspide

La Madonna del Sacro Monte, venerata da secoli nel Santuario situato sulla vetta del Gelbison, rappresenta uno dei riferimenti più significativi della devozione mariana cilentana.

Con la Peregrinatio Mariae, la statua lascia temporaneamente il luogo tradizionale di culto per raggiungere le parrocchie e i fedeli del territorio.

Il pellegrinaggio assume un significato particolare anche perché si inserisce nel percorso spirituale collegato al quarantesimo anniversario dell’enciclica Redemptoris Mater di san Giovanni Paolo II, dedicata al ruolo di Maria nella vita della Chiesa.

L’iniziativa intende rafforzare il senso di appartenenza e comunione tra le comunità, attraverso incontri e celebrazioni che accompagneranno il cammino della statua fino alla primavera del prossimo anno.

La scelta di Sacco come prima tappa segna l’inizio di un itinerario destinato ad attraversare diversi centri del Cilento, riportando nelle comunità un simbolo profondamente radicato nella tradizione religiosa locale.

L’accoglienza riservata alla statua ha testimoniato il legame tra i fedeli e il culto mariano del Monte Gelbison, tramandato attraverso le generazioni.

Il calendario del pellegrinaggio prevede già il prossimo appuntamento: sabato 24 ottobre la Madonna del Sacro Monte arriverà a Roccadaspide.

Sarà la seconda tappa di un percorso che, dopo circa otto decenni, riporta la sacra effigie tra i paesi e le parrocchie del territorio cilentano.

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