Divieto temporaneo di balneazione ad Agropoli nel tratto di costa compreso tra l’hotel La Caravella e la spiaggia Marina, in località Porto. Il sindaco Roberto Mutalipassi ha adottato l’ordinanza dopo la comunicazione dell’Arpac relativa a un giudizio sfavorevole sulla qualità delle acque sulla base dei risultati di un campionamento. Il Comune precisa però che successive controanalisi effettuate da un laboratorio privato accreditato avrebbero già evidenziato il rientro dei parametri nella norma.
Il provvedimento resterà in vigore in attesa dei nuovi campionamenti ufficiali dell’Arpac, necessari per procedere alla revoca dell’interdizione.
La comunicazione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale era stata acquisita al protocollo del Comune il 28 agosto e riguardava i risultati delle analisi effettuate su un campione prelevato nel tratto interessato.
Il divieto tra La Caravella e la spiaggia Marina
Sulla base della comunicazione ricevuta, l’amministrazione comunale ha disposto l’interdizione temporanea alla balneazione nell’area individuata.
Il tratto interessato si estende precisamente dall’hotel La Caravella alla spiaggia Marina, in località Porto, e il divieto resterà valido fino alle nuove indicazioni dell’agenzia ambientale regionale.
L’ordinanza richiama quanto previsto dal Decreto ministeriale del 30 marzo 2010, attuativo del decreto legislativo 116/2008, che disciplina anche l’adozione di provvedimenti temporanei quando si verificano condizioni potenzialmente in grado di incidere negativamente sulla qualità delle acque o sulla salute dei bagnanti.
La misura è stata adottata in una fase ancora caratterizzata da una significativa presenza di residenti e turisti lungo il litorale. La finalità del provvedimento è quindi quella di garantire la tutela della salute pubblica fino al completamento delle verifiche previste.
Il Comune: «Parametri già rientrati nella norma»
L’amministrazione di Agropoli è successivamente intervenuta per fornire chiarimenti sulle ragioni dell’ordinanza.
Secondo quanto comunicato dal Comune, i primi rilievi dell’Arpac avrebbero segnalato un superamento temporaneo dei limiti batterici. L’ente avrebbe quindi affidato delle controanalisi a un laboratorio privato accreditato.
Gli esiti di questi ulteriori controlli, riferisce l’amministrazione, avrebbero mostrato il pieno rientro dei parametri nella norma, facendo ritenere temporaneo il fenomeno rilevato.
Resta tuttavia necessario il passaggio ufficiale dell’Arpac. Per consentire all’Agenzia di effettuare i nuovi campionamenti indispensabili alla revoca del provvedimento è stata quindi emessa l’ordinanza temporanea di divieto n. 29049 del 31 agosto 2026, pubblicata all’albo pretorio del Comune con i dati tecnici e le coordinate dell’area interessata.
Il sindaco Roberto Mutalipassi ha spiegato che il provvedimento rappresenta un passaggio formale dovuto, necessario anche per preservare i requisiti previsti per la Bandiera Blu.
Il divieto di balneazione alla Marina di Agropoli rimarrà pertanto efficace fino alla nuova comunicazione dell’Arpac. Solo gli ulteriori campionamenti ufficiali delle acque potranno consentire di completare l’iter necessario alla revoca dell’ordinanza e alla riapertura alla balneazione del tratto interessato.












