La Procura di Salerno prosegue gli accertamenti su una serie di affidamenti, incarichi e procedure amministrative del Comune di Positano. L’inchiesta, che nei giorni scorsi ha portato all’acquisizione di documentazione negli uffici municipali da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale, punta a ricostruire i rapporti intercorsi tra amministratori, funzionari pubblici e alcuni imprenditori nell’arco temporale compreso tra il 2019 e il 2025.
Secondo quanto emerso, le verifiche riguardano in particolare i settori delle attività produttive, della manutenzione e dei lavori pubblici. Gli investigatori stanno analizzando atti amministrativi, comunicazioni e dati informatici per comprendere le modalità con cui sarebbero stati assegnati incarichi e commesse pubbliche.
Tra gli indagati figurano l’ex sindaco Giuseppe Guida, l’ex vicesindaco Michele De Lucia e l’ex assessore Raffaele Guarracino, ai quali viene contestata, a vario titolo, l’ipotesi di corruzione. Nell’inchiesta risultano coinvolti anche diversi imprenditori e professionisti operanti sul territorio.
Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo una fitta rete di rapporti personali e professionali che, secondo l’impostazione accusatoria, avrebbe favorito il mantenimento di alcuni affidamenti pubblici. Al momento, tuttavia, l’attività investigativa è ancora in corso e dovrà chiarire l’effettiva rilevanza dei rapporti emersi.
La vicenda ha inevitabilmente acceso il dibattito politico nella cittadina della Costiera Amalfitana. L’attuale amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Gabriella Guida, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, preferendo attendere l’evolversi delle indagini. Intanto, la comunità resta divisa tra chi chiede piena fiducia nel lavoro della magistratura e chi invita alla prudenza fino all’accertamento delle eventuali responsabilità.












