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6 Luglio 2026
6 Luglio 2026

Arcigay Salerno al consigliere Cammarota: «Il pride non è un circo, dichiarazioni gravi»

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Arcigay Salerno al consigliere Cammarota: «Il pride non è un circo, dichiarazioni gravi»

A poche ore dalla conclusione del Salerno Pride 2026, che ha visto la partecipazione di oltre 5.000 persone e si è svolto con il patrocinio morale del Comune di Salerno, della Provincia di Salerno e della Regione Campania, Arcigay Salerno interviene in merito alle dichiarazioni diffuse sui social dal consigliere comunale Antonio Cammarota, eletto nella lista Avanti-PSI.

«Le parole del consigliere Cammarota sono profondamente sbagliate e offensive. Al Salerno Pride non è stato rivolto alcun insulto a Matteo Salvini né ad altri rappresentanti delle istituzioni. Utilizzare episodi avvenuti in altri contesti per screditare la nostra manifestazione è un’operazione strumentale che respingiamo con fermezza», dichiara il presidente di Arcigay Salerno e portavoce del Salerno Pride, Emanuele Avagliano.

Il Salerno Pride affonda le proprie radici nella storia delle lotte per i diritti civili, dai moti di Stonewall fino ai giorni nostri, ed è da oltre vent’anni un momento di partecipazione democratica, di rivendicazione politica e di crescita civile riconosciuto dalla città e dalle istituzioni.

«Da oltre vent’anni il Comune di Salerno è al nostro fianco nel riconoscere il valore sociale e civile del Pride. Anche quest’anno il Partito Socialista Italiano salernitano ha aderito ufficialmente alla manifestazione, sottoscrivendone il documento politico e le rivendicazioni. Per questo le parole del consigliere risultano ancora più incomprensibili e in evidente contrasto con i valori della forza politica nella quale è stato eletto – prosegue Avagliano. – Le oltre cinquemila persone scese in piazza a Salerno non hanno partecipato a un carnevale, ma a una manifestazione democratica, pacifica e profondamente politica. C’erano giovani, famiglie, associazioni, amministratori e cittadini che hanno scelto di schierarsi dalla parte della libertà, dell’uguaglianza e della dignità delle persone.»

Arcigay Salerno conferma il proprio impegno a proseguire il dialogo con tutte le istituzioni democratiche, ribadendo che la tutela dei diritti e il contrasto a ogni forma di discriminazione continueranno a rappresentare il cuore della propria azione associativa. «Non saranno dichiarazioni superficiali o provocazioni social a cancellare oltre cinquant’anni di storia del movimento LGBTQIA+ e oltre vent’anni di Pride a Salerno. Chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di unire la comunità, non di alimentare stereotipi o delegittimare migliaia di cittadini. I diritti non sono un’opinione, né una concessione della politica: sono il fondamento della nostra democrazia. E su questo Arcigay Salerno continuerà a essere ferma, determinata e intransigente, senza arretrare di un solo passo», conclude Emanuele Avagliano.

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