Le nuove prospettive dell’assistenza agli anziani, dalla prevenzione sanitaria al benessere psicologico, fino al ruolo delle istituzioni e delle strutture socio-assistenziali. Saranno questi i temi al centro del convegno “Anni d’Oro – Cura, Nuove Prospettive e Terza Età”, in programma venerdì 25 luglio alle ore 18 presso Villa Franca a Omignano, nel Cilento.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un momento di confronto multidisciplinare dedicato alla cura della terza età, mettendo a dialogo professionisti del settore sanitario, amministratori locali e operatori dell’assistenza per approfondire le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e le nuove strategie per garantire una migliore qualità della vita agli anziani.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Omignano, Raffaele Mondelli. Al dibattito prenderanno parte il cardiologo e sindaco di Salento, Michele Santoro, la psicologa Chiara Esposito, l’infermiere Adamo Severino e i titolari della struttura Villa Franca, Monika Andreano ed Errico Di Palma, che illustreranno l’esperienza maturata nell’assistenza agli ospiti e i modelli organizzativi adottati dalla struttura.
Nel corso dell’incontro saranno affrontati temi legati all’invecchiamento attivo, alla prevenzione cardiovascolare, alla gestione infermieristica avanzata e al supporto psicologico nella terza età, con particolare attenzione all’importanza di un approccio integrato che metta al centro la persona e favorisca il benessere fisico, emotivo e relazionale.
L’obiettivo del convegno è quello di evidenziare come la presa in carico dell’anziano richieda una collaborazione sempre più stretta tra medici, infermieri, psicologi, famiglie, strutture assistenziali e istituzioni locali, in un contesto segnato dall’aumento dell’aspettativa di vita e dalla crescente domanda di servizi dedicati alla popolazione anziana.
I titolari di Villa Franca presenteranno inoltre le buone pratiche adottate all’interno della struttura e le prospettive future dell’assistenza geriatrica, con particolare riferimento ai percorsi orientati alla qualità della vita, alla personalizzazione delle cure e alla valorizzazione della dimensione umana nella relazione con gli ospiti.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Roberto Scola, che guiderà il confronto.












