Il progetto promosso dal Comune di Centola-Palinuro coinvolge sei Comuni. Dalla Dieta Mediterranea ai borghi, dalla gastronomia alla musica
Destagionalizzare l’offerta turistica del Cilento attraverso itinerari esperienziali, cultura, gastronomia e valorizzazione delle comunità locali. È l’obiettivo di “Dialoghi Mediterranei”, il progetto promosso dal Comune di Centola-Palinuro che, dopo gli appuntamenti avviati a giugno, torna a settembre con un nuovo calendario di iniziative alla scoperta del territorio.
L’idea è quella di proporre il Cilento anche al di fuori della tradizionale stagione balneare, costruendo occasioni di visita legate alle eccellenze locali e alla cultura dei territori.
«L’idea di non organizzare nulla durante il periodo estivo, ma alle porte di esso, è volta proprio a creare un attrattore turistico e culturale per il turista curioso di conoscere il Cilento non solo da un punto di vista prettamente turistico e vacanziero, ma anche dal punto di vista culturale e locale», spiegano gli organizzatori.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare nuove connessioni culturali e turistiche tra la costa e le aree interne del Cilento, ampliando la possibilità di fruire del territorio oltre la dimensione esclusivamente balneare e stagionale.
Accanto al Comune di Centola-Palinuro partecipano alla rete i Comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania, in un programma diffuso che porta gli appuntamenti in diversi centri del territorio.
Dalla Dieta Mediterranea ai borghi
Il cuore del progetto è una rete di itinerari esperienziali dedicati in particolare alla Dieta Mediterranea, considerata patrimonio UNESCO e proposta come modello di sostenibilità e identità collettiva.
Il programma punta così a mettere in relazione prodotti, tradizioni e luoghi, offrendo al visitatore la possibilità di conoscere il Cilento attraverso esperienze che partono dalla tavola ma coinvolgono anche paesaggio, storia e comunità.
Tra gli appuntamenti dedicati alla gastronomia figurano gli assaggi di formaggi e miele del Cilento a Vallo della Lucania, inseriti nel programma di Rareche, e il percorso esperienziale “Dal grano al pane”, a San Biase di Ceraso.
Non mancano le iniziative all’aria aperta, come la passeggiata in bicicletta a Palinuro, e gli appuntamenti legati alla tradizione locale, come l’itinerario proposto in occasione della Fiera della Frecagnola di Cannalonga.
Musica e cultura
Accanto alla componente enogastronomica, Dialoghi Mediterranei propone una programmazione culturale che comprende diversi appuntamenti musicali.
Nel cartellone sono previsti i concerti dell’Orchestra Mediterranea, di Espedito De Marino, Giovanni Caroccia e Vienteterra, in un percorso che punta a mettere in dialogo musica, territori e cultura mediterranea.
Tra gli appuntamenti indicati come particolarmente significativi dagli organizzatori c’è inoltre la passeggiata narrativa lungo i viottoli del borgo medievale di San Severino di Centola, uno dei luoghi simbolo del progetto.
L’iniziativa diventa così anche un invito a conoscere i piccoli centri e le aree interne attraverso racconti, percorsi e incontri, mettendo in rete luoghi che spesso restano fuori dai tradizionali circuiti del turismo estivo.
Una rete tra costa e aree interne
La scelta di coinvolgere sei Comuni nasce dalla volontà di superare una fruizione del Cilento concentrata prevalentemente sulla costa e sui mesi estivi.
Il progetto propone invece un territorio più ampio e articolato, nel quale località costiere e borghi dell’interno possono diventare tappe di uno stesso itinerario. Gastronomia, Dieta Mediterranea, patrimonio culturale, musica e mobilità lenta diventano strumenti per costruire un’offerta rivolta anche a chi vuole conoscere il Cilento attraverso le sue comunità e le sue tradizioni.
L’obiettivo è quindi quello di trasformare la destagionalizzazione non soltanto in un’estensione del calendario turistico, ma in una diversa modalità di racconto del territorio: non più esclusivamente mare e vacanza, ma esperienze, cultura, prodotti e paesaggi da vivere anche al di fuori dell’estate.
Il calendario degli appuntamenti proseguirà a settembre nei Comuni coinvolti. Per date e orari gli organizzatori invitano a consultare il sito e i canali social ufficiali di Dialoghi Mediterranei.
Il progetto è finanziato dal FUNT – Fondo Unico Nazionale per il Turismo 2025.












