Si è conclusa la XXXIII edizione di Baccanalia, la manifestazione che dal 19 al 23 agosto ha trasformato le grotticelle scavate nella roccia del borgo salernitano in un percorso diffuso tra vino, cultura e convivialità.
Un’edizione da record per affluenza, con migliaia di visitatori ogni sera e picchi di 10.000 presenze nel weekend conclusivo. Organizzata dalla Pro Loco di San Gregorio Magno, con il sostegno del Comune di San Gregorio Magno e main sponsor BCC Magna Grecia, la manifestazione si conferma tra gli appuntamenti più identitari dell’estate campana.
Il cuore pulsante della manifestazione resta, edizione dopo edizione, il lavoro delle cantine: ogni anno, squadre di gregoriani, custodi di una lunga esperienza in cucina, insieme ai giovani del paese, realizzano gustosi piatti a base di carne, patate, salumi e l’immancabile peperone crusco. Un passaggio di saperi che il pubblico ha premiato con entusiasmo, riconoscendo nelle specialità proposte non solo un momento di degustazione, ma un vero racconto delle radici del territorio.
A tenere insieme le giornate di festa è stata, ancora una volta, la musica: i gruppi itineranti hanno animato vicoli e piazze fino a notte, per poi lasciare spazio, in area concerti, a un cartellone di altissimo livello. Un’atmosfera intensa, capace di attraversare l’intero arco dei cinque giorni di festa, fino alla serata conclusiva, affidata a uno degli artisti più amati del Cilento, Peppe Cirillo.
Tra i momenti più significativi dell’edizione, il “Piatto della Tradizione”: uno scambio amichevole tra Pro Loco del territorio, a testimonianza del ruolo prezioso che questi presìdi svolgono per la tenuta culturale e sociale delle aree interne. Con la Pro Loco di San Gregorio Magno protagonista dell’iniziativa, Valva ha portato in dono la sua taratella, Salvitelle il coniglio ripieno al sugo, Ricigliano l’agnello, tre piatti, tre comunità, un’unica tavola.
Il futuro dei piccoli borghi
Il territorio, l’ospitalità e il futuro dei piccoli borghi sono stati tra i temi al centro del Salotto Culturale, che ogni sera ha anticipato l’apertura della festa. Ospiti eminenti, provenienti dal mondo istituzionale, accademico e dalle associazioni di categoria, si sono confrontati su turismo esperienziale, attività outdoor e nuovi modi di fare comunità, restituendo a Baccanalia una dimensione che va ben oltre l’appuntamento enogastronomico.
“Baccanalia nacque 33 anni fa per volontà di un gruppo di amici, con l’intento di rallegrare le serate estive dei compaesani e ad oggi un piccolo borgo come il nostro sa accogliere migliaia di visitatori in totale sicurezza – dichiara il sindaco Nicola Padula –: un risultato reso possibile dal coordinamento tra forze dell’ordine, volontari, vigilanza privata e la disponibilità dei tanti cittadini che ogni anno prendono parte alla festa, mettendosi a disposizione perché tutto funzioni al meglio. Come Amministrazione continueremo a sostenere Baccanalia, perché eventi come questo sono un investimento concreto sul futuro del nostro paese”.
“Dietro un buon bicchiere di vino, c’è molto di più – dichiara Pasquale Lordi, presidente della Pro Loco- : “Questa edizione ci ha restituito ancora una volta la conferma che Baccanalia non è solo una festa, ma un impegno che portiamo avanti tutto l’anno per tenere viva una tradizione e con essa, l’identità del nostro territorio. Diamoci appuntamento alla prossima edizione”.












