Pronta la risposta del responsabile Codacons del Vallo di Diano

| di
Pronta la risposta del responsabile Codacons del Vallo di Diano

A volte basterebbe solo riconoscere gli errori, chiedendo scusa ai proprio clienti. Non ci sembra che ci sia nulla da rettificare riguardo al contenuto del nostro comunicato: ecco la (seconda) prova.
A seguito del comunicato stampa del Codacons del 5 marzo u.s., riportato da alcuni organi di informazione locale e relativo ad una raccolta di fondi da destinare ad una Onlus “domestica”, la BCC di Sassano ha comunicato che : “ … Non è stato fatto alcun addebito sui conti dei clienti né questo accadrà in futuro, senza una specifica e formale manifestazione di assenso da parte degli interessati”.  Il comunicato prosegue chiamando in causa il Codacons e suggerendo che : “… E’ opportuno e doveroso che il Codacons rettifichi la sua interpretazione chiarendo che non si tratta di utilizzazione dei risparmi dei correntisti ma di donazione “volontaria” proposta da una banca che crede nell’importanza del suo ruolo sociale”.

Per quanto il Codacons si sia sforzato di effettuare un’accurata esegesi del modulo di “negazione”, non di autorizzazione (vedi foto allegata), inviato dall’Istituto ai suoi clienti, non è stato possibile attribuire alla richiesta un diverso significato da quello che è stato proposto : “ Il sottoscritto… Cliente della BCC di Sassano, non autorizza all’addebito diretto in conto corrente della somma di euro 2 (due) trimestrali da destinare all’associazione Solidarietà & Sviluppo Onlus”. Dal modulo si capisce che, se il cliente non avesse presentato il modulo inviato, l’Istituto si riteneva autorizzato a procedere al prelievo.
 
Può darsi che la presenza del “non” debba essere intesa come una “diversa” interpretazione dell’Italiano. E’ quantomeno curioso, che l’Istituto chieda a un’associazione di difesa dei diritti dei consumatori (quindi anche dei clienti degli istituti di credito) una diversa interpretazione di un concetto espresso sottoforma di Italiano moderno dallo stesso Istituto.
 
Gli interessati possono farsi autonomamente un’idea di cosa la richiesta dell’Istituto volesse dire. Il Codacons prende atto, tuttavia, con estrema soddisfazione, che la banca non procederà all’addebito in conto corrente di somme non espressamente autorizzate dai clienti.
                                                                                                                                                                           Roberto De Luca

Di seguito i link alle puntate precedenti:

Quando si parla di solidarietà

la BCC di Sassano risponde ai vari organi d’informazione

Consigliati per te

©Riproduzione riservata