Una vittoria sofferta, arrivata al termine di una partita ricca di gol ed emozioni, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi sulla tenuta difensiva. Il Napoli supera 4-3 il Bodø/Glimt allo stadio Diego Armando Maradona, nella terza giornata della fase campionato di Champions League, e conquista i primi tre punti europei della stagione. Un successo importante per Massimiliano Allegri, che può trovare nella prestazione qualche segnale positivo, senza però considerare risolte le difficoltà mostrate dalla squadra.
La partita si sblocca dopo appena 54 secondi, con Matteo Politano, bravo a finalizzare l’avvio degli azzurri. Il vantaggio immediato, tuttavia, non basta a mettere al sicuro il risultato. Al 27’ Jens Petter Hauge firma il pareggio per i norvegesi, capaci di rimanere in partita e di sfruttare le disattenzioni della retroguardia napoletana.
Il Napoli ritrova il vantaggio al 41’, grazie a Scott McTominay, che porta i suoi sul 2-1 prima dell’intervallo. Nella ripresa, però, il Bodø/Glimt torna a spingere e al 62’ Andreas Helmersen ristabilisce la parità, approfittando delle difficoltà della difesa azzurra.
A togliere nuovamente il Napoli dai guai ci pensa ancora McTominay, che al 75’ firma la doppietta personale con un colpo di testa su cross di Politano. All’88’ arriva anche il quarto gol, con la deviazione nella propria porta di Odin Bjørtuft sul cross di Giovane. Il risultato sembra ormai acquisito, ma il Bodø/Glimt non si arrende: al 90’+4 Sondre Fet accorcia le distanze, costringendo gli azzurri a soffrire fino al fischio finale.
La squadra norvegese ha dimostrato di poter mettere in difficoltà il Napoli, anche grazie a una buona gestione del possesso palla e a una manovra organizzata. Gli azzurri, invece, hanno trovato nella maggiore concretezza sotto porta la chiave per portare a casa il risultato, ma hanno concesso troppo agli avversari, permettendo loro di rientrare in partita più volte.
Tra le note positive spicca McTominay, decisivo con la doppietta e protagonista di una prestazione di grande sostanza. Importante anche il contributo di Politano, autore del gol iniziale e dell’assist per il secondo centro dello scozzese. Da segnalare, inoltre, l’apporto di Kevin De Bruyne nella costruzione del gioco.
Resta, tuttavia, il problema della fase difensiva. Subire tre reti in casa, contro una squadra capace di sfruttare gli spazi con efficacia, evidenzia fragilità che il Napoli non può permettersi di sottovalutare. La vittoria non cancella le difficoltà emerse nelle ultime uscite e non basta, da sola, a sciogliere i dubbi sul percorso della squadra.
Il successo europeo può rappresentare un primo segnale di reazione per Allegri, chiamato ora a trovare maggiore equilibrio e continuità. La prova contro il Bodø/Glimt ha mostrato che il Napoli possiede le qualità per vincere anche nelle serate complicate, ma ha confermato che il margine di miglioramento resta ampio.
Adesso l’attenzione si sposta sul campionato e sulla sfida di sabato 25 ottobre contro la Roma. Un appuntamento importante per capire se la vittoria in Champions potrà davvero dare una scossa agli azzurri e restituire fiducia all’ambiente. Perché tre punti possono alleggerire la pressione, ma saranno le prossime prestazioni a chiarire se il Napoli ha imboccato la strada giusta.












