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20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026

Comunità del Parco, confronto tra 50 amministratori sul Piano del Parco e sulla pianificazione regionale

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Comunità del Parco, confronto tra 50 amministratori sul Piano del Parco e sulla pianificazione regionale

A Vallo della Lucania una riunione operativa sulle prossime scadenze, il Piano pluriennale economico e sociale e le problematiche della fauna selvatica

Si è riunita lunedì 19 ottobre, a Vallo della Lucania, la Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, presieduta da Stefano Sansone, Sindaco di Ascea.

Alla seduta hanno partecipato circa 50 tra Sindaci e rappresentanti delle Comunità Montane, alla presenza del Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Coccorullo, del Direttore Romano Gregorio e del Vicepresidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo.

Al centro dei lavori il confronto sugli strumenti di pianificazione che interessano il territorio del Parco, con particolare riferimento al Piano del Parco e al Piano Paesaggistico Regionale della Campania.

La discussione si è concentrata sulle criticità da approfondire, sui possibili percorsi di soluzione e sulla necessità di coordinare il lavoro tra le amministrazioni, anche in considerazione delle prossime scadenze procedurali.

Nel corso della seduta sono stati inoltre affrontati il Piano pluriennale economico e sociale, l’individuazione delle commissioni della Comunità del Parco, che saranno costituite a breve, e le problematiche connesse alla presenza dei cinghiali e alla gestione della fauna selvatica.

«Abbiamo voluto affrontare insieme questioni sulle quali i nostri Comuni devono arrivare preparati», ha dichiarato il Presidente della Comunità del Parco, Stefano Sansone. «Il Piano del Parco e il Piano Paesaggistico Regionale richiedono un lavoro attento, perché dobbiamo approfondire le criticità, individuare le possibili soluzioni e rispettare le scadenze previste. Il confronto di ieri è servito proprio a condividere le questioni aperte e a organizzare i prossimi passaggi. Lo stesso metodo dovrà accompagnarci sul Piano pluriennale economico e sociale e sulle altre problematiche che interessano il territorio, a partire dalla gestione della fauna selvatica».

L’attività della Comunità del Parco proseguirà attraverso il lavoro congiunto degli amministratori e il confronto con l’Ente Parco e le istituzioni competenti, per approfondire le questioni emerse e definire le iniziative da portare avanti nei prossimi passaggi amministrativi.

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